«Quando abbiamo proposto questa iniziativa come assessorato alle Pari Opportunità, condividendo il valore della campagna della RAI “No Women no panel”, abbiamo voluto avviare un percorso condiviso per promuovere una rappresentanza equilibrata di donne e uomini negli eventi pubblici, nei panel e negli spazi di comunicazione, per contribuire al superamento della disparità di genere e alla diffusione di una cultura più inclusiva».
Lo ha detto l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile, della Regione Lazio, Simona Baldassarre nell’ambito dell’approvazione del protocollo d’Intesa “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla”, firmato in Regione Lazio insieme a RAI Radiotelevisione Italiana e a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e Università degli Studi della Tuscia. – LEGGI QUI
«Con la sottoscrizione di questo Protocollo – ha aggiunto Baldassarre – siglato dal Presidente Rocca, sempre sensibile alle tematiche relative alle pari opportunità, la Regione Lazio compie un passo importante per affermare un principio tanto semplice quanto ancora troppo spesso disatteso: senza le donne, il confronto pubblico non è completo. Vogliamo promuovere un cambiamento culturale che, partendo dalle Università, riconosca pienamente il valore delle competenze femminili e che superi cliché e barriere ancora presenti nei media, nelle istituzioni e nella società. Questo accordo rappresenta un impegno strutturale per rendere la parità di genere una realtà concreta, a partire proprio dai luoghi in cui si formano i giovani e l’opinione pubblica».