Frosinone – Patologia neonatale, la Cisl denuncia la chiusura. La Asl chiarisce

Il reparto non è attivo dal 2025. Cuozzo: “Neonati trasferiti anche per cure di base”. L’Asl: “Servizio sospeso per garantire sicurezza”

La scomparsa del reparto di Patologia Neonatale dal Presidio Ospedaliero di Frosinone accende il confronto tra sindacato e azienda sanitaria. Da una parte la denuncia della Cisl Fp Frosinone, che parla di un vuoto assistenziale con ricadute pesanti su famiglie e sistema sanitario; dall’altra la replica della Asl di Frosinone, che chiarisce le ragioni della sospensione del servizio e assicura l’imminente riattivazione in condizioni di sicurezza.

A sollevare il caso è il segretario generale della Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo, che evidenzia come, nonostante i reparti di Ostetricia e Ginecologia – recentemente potenziati anche con l’introduzione della partoanalgesia e già alle prese con una grave carenza di personale ostetrico – il reparto di Patologia Neonatale risulti oggi assente “sulla carta” all’interno dell’azienda sanitaria. “Una situazione che – secondo il sindacato – non corrisponde del tutto alla realtà operativa: alcuni neonati continuano a essere assistiti per le attività di routine e per la stabilizzazione nelle urgenze prima del trasferimento in altre strutture, mentre altri vengono inviati direttamente a Roma anche per prestazioni relativamente semplici, come la fototerapia, che fino alla chiusura erano garantite a Frosinone”.

Una condizione che, sottolinea Cuozzo, comporta un duplice aggravio: per le famiglie, costrette a spostarsi nella capitale anche per cure di base, e per l’azienda sanitaria, chiamata a sostenere i costi dei trasferimenti.

La Asl chiarisce

Di diverso tenore la posizione dell’Asl, che precisa come il Servizio di Patologia Neonatale – non attivo dal 2025 – richieda, secondo gli standard regionali e nazionali, la presenza continuativa di personale medico specialistico adeguatamente formato. Le recenti dimissioni e i pensionamenti avrebbero determinato una carenza improvvisa e significativa di professionisti, tale da non consentire il rispetto dei requisiti minimi di sicurezza. Da qui la sospensione temporanea del servizio, in attesa del completamento delle procedure di reclutamento già avviate da mesi e ora in fase conclusiva.

L’azienda assicura inoltre che l’assistenza alle patologie neonatali in emergenza-urgenza è comunque garantita attraverso percorsi dedicati e pienamente operativi, ribadendo il massimo impegno per il ripristino del servizio in condizioni di piena sicurezza e qualità assistenziale.

Il nodo resta aperto: tra esigenze organizzative e diritto alla salute, il territorio attende il ritorno di un reparto considerato fondamentale per assicurare continuità assistenziale completa a madri e neonati.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incendio in un garage a Campoli Appennino, si teme la presenza di armi e munizioni

Vigili del Fuoco di Sora al lavoro per domare il rogo. Solo dopo lo spegnimento sarà possibile il sopralluogo dei Carabinieri.

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati

Cassino – Arrestato un 39enne: l’uomo finisce ai domiciliari dopo 6 anni

I carabinieri della Stazione di Cassino hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -