Ad Arce l’accoglienza si fa operosa e prende la forma di un impegno quotidiano al servizio della comunità. Lunedì 16 marzo è ufficialmente partito un nuovo tirocinio formativo nell’ambito del Sistema Accoglienza e Integrazione (SAI) presso il Comune, segnando un ulteriore passo in avanti nel percorso di inclusione sociale avviato dall’Amministrazione.
Per i prossimi tre mesi un giovane sarà impegnato per 20 ore settimanali – quattro ore al giorno dal lunedì al venerdì – nelle attività di manutenzione del verde pubblico e nella cura del decoro urbano. Un’esperienza concreta che unisce formazione e lavoro, offrendo al tirocinante l’opportunità di acquisire competenze pratiche e, al tempo stesso, di contribuire attivamente al miglioramento degli spazi comuni.
Il percorso si svolgerà sotto la guida esperta di Filiberto Sera, coordinatore degli operai comunali, con il supporto costante di Giovan Battista Germani dell’Area Polizia Locale, in un’ottica di collaborazione tra uffici e settori dell’ente.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Germani e coordinata dall’assessore alle Politiche Sociali Bruna Gregori. E non si tratta di un intervento isolato: per il mese di aprile è già previsto l’avvio di un secondo tirocinio, a conferma della volontà di dare continuità al progetto.
L’obiettivo resta chiaro: trasformare l’accoglienza in opportunità, garantendo dignità attraverso il lavoro e restituendo valore alla comunità. Un modello che punta sull’inclusione attiva e sulla partecipazione, coniugando integrazione e cura del territorio in un’unica, concreta esperienza di crescita condivisa.