In un’edizione dei Campionati Italiani di Apnea Indoor definita dagli addetti ai lavori come “la più bella e competitiva del mondo”, il nome di Felice Tofani brilla tra i giganti. L’atleta originario di Alatri ha conquistato un prestigioso quinto posto assoluto nella cornice della piscina olimpionica di Novara, confermandosi ai vertici nazionali della disciplina.
Una performance da record
Il risultato che ha lasciato il segno è arrivato nella specialità delle pinne separate. Tofani ha percorso l’incredibile distanza di 216,5 metri – pari a quattro vasche e un terzo – con un’unica boccata d’aria. Una prova di resistenza fisica e mentale durata 3 minuti e 8 secondi, condotta a due metri di profondità.
Il dato sorprendente è che il piazzamento è arrivato in una specialità che non è la sua prediletta; nella monopinna, suo attrezzo d’elezione, l’atleta ciociaro ha infatti chiuso in undicesima posizione, rendendo l’exploit con le “due pinne” ancora più significativo.
“Non potevo fare meglio di così”, ha commentato Tofani con un pizzico di ironia. “I primi quattro classificati erano inarrivabili, dei veri alieni. In pratica, posso dire di essere il primo dei terrestri.”
Tra Genova e la Ciociaria: le radici del successo
Tofani gareggia sotto i colori della USS Dario Gonzatti ASD di Genova, l’associazione subacquea più antica del mondo. Grazie anche al contributo dell’apneista alatrense, la squadra ligure ha ottenuto il secondo posto nella classifica generale per società.
A Novara 2026, la Gonzatti ha schierato una vera e propria corazzata. Tra le punte di diamante spicca Cristina Francone, autentica “pietra miliare” del nuoto pinnato e dell’apnea italiana. Pluriprimatista mondiale, la Francone continua ancora oggi, superati i 50 anni, a registrare primati e a dominare rivali che hanno la metà dei suoi anni. La sua storia è un esempio di resilienza: una vita spesa tra lavoro, tre figli e sfide personali, dimostrando che la strada del successo è tutt’altro che spianata. A Novara ha confermato la sua classe cristallina portando punti preziosi alla squadra.
Altro pilastro della spedizione genovese è stato Giuseppe Fusto. Atleta di caratura internazionale, Fusto ha arricchito il medagliere della Gonzatti confermando il suo status di specialista nell’endurance, disciplina in cui vanta già medaglie mondiali e record italiani nelle distanze 4×50 e 8×50. La sua costanza di rendimento ai massimi livelli è stata fondamentale per il secondo posto del team.
Dietro questa crescita tecnica c’è la mano del coach Fabio Benevelli, figura chiave che ha impresso una svolta decisiva alla carriera dell’atleta ciociaro.
Tuttavia, il cuore di Felice resta legato alla sua terra. L’atleta è infatti istruttore di apnea per la AssoScuba, associazione che opera nello scenario del Lago di Posta Fibreno e che da vent’anni promuove la cultura del mare e delle acque interne nel frusinate.
Il legame con il territorio
Il successo di Novara è frutto anche di una solida rete locale. Tofani si allena quotidianamente e tiene corsi serali presso le strutture dello Stadio del Nuoto di Frosinone e del Polivalente, gestite dalla Bellator Frusino, società con cui l’atleta vanta un rapporto di collaborazione e amicizia pluriennale.
Dopo questo importante risultato, l’obiettivo è ora tornare in acqua per continuare a spostare il limite un po’ più in là, portando orgogliosamente i colori di Alatri e della Ciociaria nelle profondità delle classifiche nazionali.