È ufficialmente entrata in funzione la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio, – LEGGI QUI – uno degli strumenti più rilevanti delle politiche industriali regionali. Un passaggio atteso da tempo che punta ad attrarre investimenti, ridurre la burocrazia e rafforzare la competitività del territorio in un contesto economico sempre più complesso.
Sulla portata del provvedimento interviene il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio e vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, Daniele Maura: “Si può parlare di giornata storica per il Lazio e per la provincia di Frosinone. Per il nostro territorio si apriranno straordinarie opportunità per un autentico rilancio industriale, grazie ad un sistema agevolato che favorirà l’accesso agli investimenti, abbatterà il carico fiscale e burocratico e semplificherà il regime delle autorizzazioni. Tutto ciò a vantaggio delle imprese che vorranno insediarsi o ampliare le proprie attività. E’ previsto un credito d’imposta per gli investimenti produttivi, ma soprattutto un accesso più agevole ai fondi pubblici per complessivi cento milioni di euro.
Gli strumenti offerti dall’attivazione della Zls, sosterranno le imprese nello sviluppo dei principali processi produttivi, rafforzando la competitività del Lazio e della nostra provincia soprattutto nell’export, rendendo il nostro territorio sempre più attrattivo per gli investimenti. Il Lazio ha delle potenzialità straordinarie, grazie anche alle infrastrutture portuali e logistiche che la Zls permetterà di mettere in rete favorendo accessi agevolati e un abbattimento dei costi di trasporto. Un risultato reso possibile dal lavoro portato avanti in questi anni con serietà, determinazione e concretezza dalla Giunta Rocca, in particolare dagli assessori Roberta Angelilli e Giancarlo Righini, e dall’azione dei parlamentari del nostro territorio Massimo Ruspandini e Paolo Pulciani che hanno favorito la saldatura di quella positiva filiera politica e istituzionale fra Governo e Regione che sta portando risultati concreti sul nostro territorio”.
La ZLS coinvolge complessivamente 64 Comuni del Lazio, distribuiti tra le province di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, sviluppandosi attorno ai principali nodi logistici e portuali della regione. Un perimetro strategico che mira a mettere in rete infrastrutture, aree industriali e piattaforme logistiche, favorendo accessi agevolati e una riduzione dei costi di trasporto.
Tra le province maggiormente interessate figurano Latina e Frosinone, con rispettivamente 15 e 22 Comuni inclusi nel progetto. Per la provincia pontina rientrano realtà chiave come Latina, Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Formia, Gaeta, Minturno, Pontinia e Terracina, centri nevralgici del sistema produttivo locale. Per l’area ciociara, invece, il perimetro comprende poli industriali come Cassino, Anagni, Frosinone, Ceccano, Ferentino e l’area della Valle del Liri, confermando il ruolo centrale del territorio nella manifattura regionale.
Due aree che insieme rappresentano uno dei principali assi produttivi del Lazio, tra industria, logistica, agroalimentare e chimico-farmaceutico, e che ora potranno contare su uno strumento pensato per accelerare investimenti, semplificare procedure e rafforzare la competitività sui mercati nazionali e internazionali.