Dopo aver raccolto le segnalazioni degli studenti, dopo aver inviato una diffida all’Università, Codici passa all’azione. Nello specifico si tratta di un’azione di classe, che riguarda l’ormai famoso caso della facoltà di Medicina di Tor Vergata e della disparità di trattamento, a livello di tasse, per gli iscritti a Roma e Tirana. – Questo quanto riportato in una nota dell’Associazione.
“Riteniamo ci sia stata una grave e potenziale discriminazione ai danni degli studenti iscritti ai corsi di Medicina e Odontoiatria presso la sede di Tirana – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. A partire dall’anno accademico 2025/2026, sembrerebbero coesistere due distinte categorie di studenti a fronte, tuttavia, di un servizio formativo sostanzialmente identico. Una situazione inaccettabile. C’è stato un intervento in corso d’opera per cercare di risolvere la questione, ma riteniamo che sia rimasta in sospeso quella relativa a chi già era iscritto. Per questo abbiamo deciso di predisporre un’azione di classe presso il Tribunale di Roma. Un’iniziativa finalizzata ad accertare le responsabilità di quanto si è verificato e ad ottenere il rimborso degli studenti coinvolti, che hanno il diritto di riavere quanto pagato in più rispetto a chi studia nella capitale”.
“Da un lato – spiega Stefano Gallotta, avvocato di Codici che sta seguendo la vicenda – ci sono gli studenti iscritti direttamente all’università albanese, con contribuzioni annuali fino a circa 9.000-9.500 euro, dall’altro quelli assegnati tramite graduatoria nazionale italiana, con tassazione parametrata all’ISEE e, in diversi casi, notevolmente inferiore. Entrambe le categorie seguono lo stesso piano di studi e sono formate dagli stessi docenti, conseguendo un titolo finale avente identico valore legale. A fronte di tale identità sostanziale del servizio, emerge una marcata disparità non soltanto economica ma, paradossalmente, anche qualitativa: chi paga di più riceve addirittura di meno. In questo modo si determina anche una violazione dei principi di equità e parità di trattamento. Alla consistente disparità di trattamento economico si aggiungono ulteriori criticità sul piano organizzativo e didattico. Gli studenti che sostengono i costi più elevati avrebbero, infatti, un numero inferiore di appelli d’esame e una programmazione meno favorevole, con possibili ricadute negative sulla regolarità del percorso universitario. Non parliamo di dettagli, ma di criticità che devono essere risolte”. – Questo il parere del legale.
Gli studenti iscritti alla facoltà di Medicina presso l’Università di Tor Vergata, coinvolti nella vicenda della differenza di rette tra Roma e Tirana, possono partecipare all’azione di classe per la richiesta di rimborso telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail a segreteria.sportello@codici.org.