Mattinata movimentata lo scorso 10 aprile a Cassino, dove un giovane di 21 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver tentato di disfarsi di un’arma lanciandola dalla finestra della propria abitazione.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione per una lite in famiglia. Giunti sul posto, i militari hanno notato il ragazzo che, accortosi della loro presenza, ha gettato uno zaino all’esterno dell’abitazione. Il gesto non è sfuggito ai Carabinieri, che hanno immediatamente recuperato l’oggetto.
All’interno dello zaino è stata trovata una pistola a salve, modificata artigianalmente per renderla funzionante e quindi potenzialmente pericolosa. L’arma, simile a una Beretta calibro 9, era completa di caricatore con alcune munizioni, oltre ad altre cartucce dello stesso tipo.
La successiva perquisizione nell’abitazione ha portato al ritrovamento anche di una modesta quantità di hashish, che il giovane ha dichiarato essere destinata a uso personale. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto ai domiciliari per una precedente vicenda, è stato quindi condotto in caserma e arrestato. Su disposizione della Procura, è stato trasferito presso la casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida.
Nel pomeriggio di ieri, il Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane il ritorno agli arresti domiciliari.
L’episodio conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel controllo del territorio e nella prevenzione dei reati, a tutela della sicurezza dei cittadini.