Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel corso di una breve ma significativa cerimonia, il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, ha notificato personalmente la promozione al grado superiore a due ufficiali che operano nel territorio ciociaro.
Hanno raggiunto il prestigioso traguardo del grado di Maggiore il Capitano Domenico Cavallo, Comandante della Compagnia di Sora, e il Capitano Leonardo Rosano, Comandante della Compagnia di Alatri.
Il Colonnello Mattioli, nel sottolineare l’importanza e le nuove e più impegnative responsabilità che derivano dal nuovo grado, ha espresso il suo compiacimento per il meritato traguardo conseguito. Tale promozione rappresenta la concreta espressione della professionalità e dell’impegno che i due ufficiali profondono quotidianamente nel loro incarico, agendo costantemente al servizio della cittadinanza e a tutela della legalità nei rispettivi territori di competenza.
La forza gentile dell’Arma che conquista il grado superiore
Ma è nella figura del Maggiore Domenico Cavallo che questo riconoscimento assume un significato ancora più profondo, quasi identitario. Negli anni alla guida della Compagnia di Sora ha mostrato e dimostrato, giorno dopo giorno, il valore dell’uomo dietro la divisa. Non solo rigore e capacità investigativa, ma una profonda umanità, un senso del dovere autentico, concreto, vissuto sul campo.
Attento ai bisogni della comunità che è stato chiamato a difendere e tutelare, Cavallo ha saputo essere presenza reale accanto alle nuove generazioni, agli anziani vittime di truffe, ai più deboli, alle categorie fragili. Non serve conoscerlo a fondo per coglierne l’empatia e la sensibilità: sono tratti evidenti, immediati, che emergono nel modo di parlare, di ascoltare, di esserci.
Ed è proprio questa cifra umana che lo rende un investigatore vincente. È questo che ha fatto la differenza, soprattutto davanti ai casi di cronaca più complessi ed eclatanti, nelle maxi operazioni portate avanti nel tempo dalla Compagnia da lui guidata. Una guida che non si è mai limitata al comando, ma si è tradotta in presenza, anche per gli uomini e le donne dell’Arma.
Lo si vede tra la gente, camminare al loro fianco, negli eventi delle città e dei paesi ricadenti sotto la sua giurisdizione, ma anche — e soprattutto — nei momenti più bui. È stato accanto alle famiglie colpite da lutti improvvisi, ha risposto, con rispetto e sensibilità, anche alle chiamate della nostra Redazione nei momenti più drammatici, quando la cronaca raccontava suicidi o morti tragiche.
Non ha mai nascosto l’uomo dietro la divisa. Per lui, quella divisa non è mai stata una barriera, ma un ponte. Un tutt’uno fatto di forza, coraggio e senso profondo del dovere. Perché per il Capitano, oggi Maggiore, Domenico Cavallo servire l’Arma è una missione di vita, non un semplice lavoro. Con lui abbiamo potuto dare una mano a chi ne aveva bisogno, lontano dai riflettori. Per quel senso del dovere che lo contraddistingue, mai per vanto personale.
Presto potrebbe lasciare la Compagnia di Sora e con essa un’eredità immensa: non solo per l’Arma, ma per l’intera collettività che ha imparato a riconoscerlo come un punto di riferimento, prima ancora che come un comandante.
Al Maggiore Cavallo va il più sentito augurio da parte della nostra Redazione: che il suo percorso continui a essere guidato dagli stessi valori che, finora, hanno fatto la differenza. Perché uomini così non si limitano a indossare una divisa: la rendono viva.
Ai neo promossi sono giunte le più vive congratulazioni da parte degli Ufficiali e di tutti i colleghi dell’Arma del Comando Provinciale di Frosinone, unitamente a quelle dei militari delle Compagnie di Sora e Alatri.