Un weekend di grande equitazione ha visto protagoniste due giovani amazzoni legate al territorio, Mia Farina e Maria Chiara Romano, capaci di mettersi in luce in contesti di assoluto rilievo nazionale come l’Arezzo Equestrian Centre e il Circolo Ippico Regno Verde di Narni, entrambe in sella per il Centro Ippico Piceno.
Ad Arezzo, in occasione dei “Campionati Italiani ACME – Campionato Assoluto Militare Interforze”, Mia Farina ha preso parte al prestigioso Trofeo Amazzoni 1° Grado, confrontandosi con un parterre di amazzoni provenienti da tutta Italia sui campi del celebre impianto di San Zeno.
Seguita dall’istruttore Gerardo Filone e dal tecnico Gianni Govoni, Mia ha firmato un fine settimana di grande solidità: 3ª nella B110 a tempo con TS Iside, 2ª nella B110 a fasi consecutive, 4ª nella C115 a tempo con Barichello e una splendida vittoria nella C120 a tempo sempre con Barichello.

Parallelamente, al Circolo Ippico Regno Verde di Narni è arrivato il brillante esordio di Maria Chiara Romano con la giacca del Centro Ippico Piceno. Nel concorso nazionale A5*, la giovane amazzone ha inaugurato nel migliore dei modi il suo nuovo percorso, conquistando una splendida vittoria nella categoria B110, e due quarti posti, segnale forte di talento e affidabilità competitiva.
A completare il quadro di un Centro Ippico Piceno sempre più presente sulla scena nazionale ci sono anche i risultati ottenuti nello stesso fine settimana al Riviera Resort di San Giovanni in Marignano, teatro di un concorso A5* di alto livello. Qui i binomi ascolani hanno ben figurato nelle categorie da 105 a 130, confermando la profondità del vivaio e la capacità della struttura di schierare cavalieri competitivi su più fronti, dai grandi impianti come Arezzo ai circuiti di riferimento del Progetto Sport.
Il successo di Maria Chiara a Narni, unito alle prestazioni di Mia sui campi di Arezzo e alla continuità di risultati mostrata a San Giovanni in Marignano, racconta di una generazione di amazzoni e cavalieri che porta i colori del Centro Ippico Piceno – e con essi il nome del territorio – nei principali appuntamenti del calendario nazionale.