Rolando Tortolani morto in un tragico incidente, la sorella era stata uccisa: una famiglia segnata da un destino crudele

Nel gennaio del 2005, la sorella perse la vita in un tragico episodio di cronaca che scosse l’intera comunità

Ci sono storie che sembrano scritte su pagine già fragili, dove il dolore torna a bussare con una puntualità che lascia senza parole. La scomparsa di Rolando Tortolani, il 52enne che ha perso la vita ieri pomeriggio nel drammatico scontro frontale sulla Casilina, non è solo la cronaca dell’ennesima vittima della strada, ma il capitolo finale di una vicenda umana intessuta di assenze e ferite mai rimarginate.

Rolando, residente a Caira ma da tempo trasferitosi a Piedimonte San Germano, si è spento poco dopo le 14, quando il suo scooter è entrato in collisione con un’auto nel tratto nord di via Casilina. Un istante fatale che ha interrotto un cammino già faticoso, segnato da un percorso che negli anni si era fatto sempre più difficile.

La famiglia Tortolani era già stata duramente colpita da lutti che avevano scosso l’intera comunità. Rolando era infatti il fratello della giovane madre che nel gennaio del 2005 perse la vita in un tragico episodio di violenza che scosse profondamente l’intera comunità. Aveva solo ventinove anni. Un evento che lasciò un vuoto incolmabile e un bambino piccolo a crescere senza l’abbraccio materno.

Quel dramma aveva segnato profondamente Rolando, che da allora portava nel cuore il peso di una tragedia che aveva travolto non solo la sua famiglia, ma diverse realtà cittadine. Ma la vita era stata avara di serenità anche negli anni successivi. Rolando ha dovuto affrontare, solo qualche anno fa, anche la perdita del padre.

Oggi, di fronte alla Casilina che lo ha visto morire, non c’è spazio per i dettagli tecnici della dinamica, su cui faranno luce i Carabinieri. Resta solo la silenziosa commozione per un uomo che ha attraversato la vita portando sulle spalle fardelli pesantissimi. Forse, in questo tragico epilogo, c’è solo la speranza che Rolando possa finalmente ritrovare quella pace e quegli affetti — la sorella, il padre — che la vita, quaggiù, gli aveva sottratto troppo presto.

Cassino e Caira si stringono in un abbraccio ideale a una famiglia che ha già dato troppo al dolore, nel rispetto di un silenzio che è l’unico modo autentico per onorare questa memoria.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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