Serie B – Volto sereno e parole cariche di emozione nel post gara di Palmisani, protagonista dopo la vittoria del Frosinone contro la Carrarese. Un successo che consolida il percorso dei giallazzurri e che il portiere analizza con lucidità, senza però perdere di vista il valore del momento.
“È stata una partita dura, soprattutto nel primo tempo, ma una volta sbloccata si è messa bene ed è stato bello portarla a casa. Stiamo facendo un grande percorso, siamo un gruppo unito e questo fa la differenza”, ha spiegato.
Palmisani però frena subito ogni entusiasmo eccessivo: “Questa partita ormai è già alle spalle. Dobbiamo pensare subito alla prossima, senza caricarci di pressioni inutili. Anche i tifosi ci stanno aiutando tanto: non ci mettono ansia, ma ci sostengono sempre”.
Poi spazio all’aspetto più personale, con un legame profondo con il territorio che emerge con forza: “Non mi aspettavo tutto questo. Da ciociaro per me è un orgoglio enorme: sono nato qui, cresciuto qui, ho tutti i miei amici qui. Giocare per questa squadra è sempre stato un sogno e viverlo ogni giorno è qualcosa di straordinario. Ogni allenamento, ogni volta che entro allo stadio, mi emoziono. Quando guardo i tifosi non vedo solo sostenitori, ma persone con cui condividere qualcosa di importante”.
Tra sorrisi e leggerezza, non manca anche un passaggio sulle prestazioni personali e sui numeri stagionali: “Sinceramente non pensavo di arrivare a questi livelli. Mi ero posto un obiettivo, ma era molto più basso. Il merito è dei miei compagni: mi danno fiducia e mi aiutano tanto, così diventa tutto più semplice”.
Infine, un focus sulla crescita individuale e sul lavoro con lo staff tecnico: “Mi sento migliorato, soprattutto nella gestione del gioco. Prima tendevo a rallentare, ora invece cerco subito la ripartenza. Il mister mi ha trasmesso questa mentalità. Fin dal primo giorno mi ha dato fiducia, non mi ha mai fatto sentire una seconda scelta e questo per un portiere è fondamentale”.
Parole che raccontano non solo una vittoria, ma un percorso fatto di crescita, identità e senso di appartenenza. E a Frosinone, adesso, il sogno continua.