Una giornata intensa di memoria, gratitudine e comunità quella vissuta domenica 3 maggio a Ceprano con la Marcia della Pace, che ha visto la partecipazione di una delegazione canadese composta anche da veterani. Il corteo ha attraversato le vie della città fino a raggiungere il cippo che ricorda l’arrivo dei militari della Perth, protagonisti della liberazione di Ceprano nel 1944.

“Un momento carico di significato, reso possibile anche grazie all’impegno del professor Gianni Blasi, ispiratore dell’iniziativa, e alla presenza di Tony Battista, capo della delegazione canadese, che ha voluto testimoniare ancora una volta il legame profondo tra i nostri popoli. Un legame reso ancora più vivo dai tanti cepranesi e conterranei che vivono in Canada e che continuano a mantenere salde le proprie radici, custodendo nel tempo un rapporto autentico e duraturo con la loro terra d’origine”. – Commentano dall’Amministrazione comunale.


«A nome dell’intera comunità di Ceprano – ha dichiarato il sindaco Marco Colucci – rivolgo un sentito ringraziamento ai soldati canadesi che nel 1944 contribuirono in modo decisivo alla nostra liberazione, restituendo libertà e speranza alla nostra terra. Oggi, nel ricordo di quel sacrificio, rinnoviamo il valore della pace e dell’amicizia tra i popoli. Un grazie sincero al professor Gianni Blasi per aver dato vita a questa significativa marcia e a Tony Battista e alla delegazione canadese per aver scelto di essere qui, condividendo con noi memoria e futuro. Grazie anche alla Pro Loco e all’Associazione Nazionale Carabinieri, che mai fanno mancate il loro apporto e la loro presenza. Un pensiero riconoscente va anche ai tanti nostri concittadini in Canada, che rappresentano un ponte vivo tra le nostre comunità, mantenendo forte e orgoglioso il legame con Ceprano». Ceprano non dimentica.