Continuano i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina sul territorio della provincia di Frosinone. Nella giornata di mercoledì sono stati eseguiti due ordini di accompagnamento con trattenimento presso Centri di Permanenza per il Rimpatrio nei confronti di altrettanti soggetti stranieri.
Nel primo caso, il Questore della Provincia di Frosinone ha dato esecuzione a un decreto di espulsione nei confronti di un cittadino colombiano, ritenuto socialmente pericoloso, disponendone l’accompagnamento e il trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Potenza. Il provvedimento è stato eseguito dal personale della Questura di Frosinone.
L’uomo era stato da poco scarcerato dalla Casa Circondariale di Frosinone, dove aveva terminato di espiare una pena di dieci anni di reclusione per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino gambiano, destinatario dell’accompagnamento e del trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma – Ponte Galeria.
L’uomo, con precedenti di polizia per lesioni personali, falsificazione di monete e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, era stato individuato nel corso di un ordinario controllo del territorio effettuato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora. Dagli accertamenti è emerso che il soggetto non era in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale ed era già destinatario di un provvedimento di espulsione.
La Polizia di Stato ha fatto sapere che ulteriori servizi finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina saranno eseguiti anche nei prossimi giorni.
Danneggia una cabina di rete in via Marittima: denunciato 33enne
Sempre il personale della Polizia di Stato ha denunciato a Frosinone un cittadino comunitario di 33 anni, già noto agli agenti, con l’accusa di danneggiamento. L’intervento è stato effettuato dai poliziotti della Squadra Volante nel corso dell’ordinario controllo del territorio, dopo una segnalazione diramata dalla Sala Operativa della Questura. Secondo quanto ricostruito anche attraverso le testimonianze raccolte sul posto, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe danneggiato una cabina di rete situata in via Marittima, nella parte bassa del capoluogo. Per il 33enne è così scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.