Momenti di panico e terrore nel celebre sito archeologico di Teotihuacán, in Messico, dove una sparatoria ha provocato la morte di una turista canadese di 32 anni e il ferimento di altre tredici persone. L’autore dell’attacco, un cittadino messicano di 27 anni, si è poi suicidato utilizzando la stessa arma.
La tragedia si è consumata poco dopo mezzogiorno, ora locale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe arrampicato sulla Piramide della Luna, una delle strutture più iconiche del complesso archeologico, aprendo improvvisamente il fuoco contro i turisti presenti nell’area sottostante.
Dopo aver sparato numerosi colpi verso la folla, il 27enne si sarebbe tolto la vita. Tra i feriti ricoverati in ospedale ci sarebbero sei cittadini americani, tre colombiani, un russo, due brasiliani e un canadese. Le autorità hanno riferito che la persona più giovane coinvolta ha appena sei anni, mentre la più anziana ne ha 61.
Sul posto sono intervenute le forze di sicurezza e i soccorritori, mentre la Procura generale della Repubblica, in coordinamento con la procura dello Stato del Messico, ha avviato un’indagine per chiarire ogni dettaglio della vicenda. L’intera area archeologica, patrimonio UNESCO e tra i luoghi turistici più visitati del Paese, resterà chiusa fino a nuovo ordine.
Gli investigatori stanno analizzando anche i numerosi video diffusi sui social network e dai media locali. Nelle immagini si vede un uomo armato in cima alla piramide, alta circa 45 metri, mentre i visitatori cercano disperatamente riparo tra urla e scene di caos. In sottofondo si sentono chiaramente diversi colpi di arma da fuoco.