Sarà il tribunale di Cassino ad affrontare nel merito l’inchiesta relativa al presunto tentativo di influenzare l’assegnazione dell’appalto per l’efficientamento energetico al Comune di Cassino. La Corte d’Appello di Roma ha infatti accolto il ricorso della Procura, nella persona del magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Alfredo Mattei, disponendo il rinvio a giudizio di cinque persone inizialmente prosciolti dal Gup.
L’indagine era stata avviata dopo alcune affermazioni pronunciate nel dicembre 2020 dal sindaco Enzo Salera durante una seduta del consiglio comunale. In quell’occasione il primo cittadino parlò di presunte interferenze sull’iter dell’appalto pubblico. Gli accertamenti, svolti dalla Guardia di Finanza su delega della Procura, avrebbero consentito di raccogliere elementi su una presunta attività di pressione nei confronti di un consigliere comunale di maggioranza, allora presidente della commissione consiliare Lavori pubblici, Tommaso Marrocco.
Secondo la ricostruzione investigativa, l’obiettivo sarebbe stato quello di ottenere un interessamento politico e amministrativo finalizzato all’assegnazione dei lavori a una specifica società. In cambio, sarebbero stati ipotizzati compensi economici o margini di gestione sulle future assunzioni collegate al progetto. Il processo quindi è stato disposto nei confronti dell’ex consigliere di opposizione, Salvatore Fontana, dell’impreditore Gianni Argentino, dell’ex consigliere comunale di Pontecorvo Gabriele Tanzi. Tutti e tre accusati di istigazione alla corruzione. Processo disposto anche a carico dell’ex sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone e del medico Bernardo Pirollo per l’ipotesi di favoreggiamento. Le persone coinvolte respingono implicitamente ogni addebito e avranno ora modo di difendersi nel corso del procedimento giudiziario. La prima udienza è stata fissata per settembre.
Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la vicenda dovrà essere valutata nelle sedi processuali competenti, dove saranno esaminate le contestazioni formulate dalla Procura e le difese degli imputati.