Castro dei Volsci – Una discarica abusiva di notevoli dimensioni è stata scoperta in località Barbugliano grazie alla segnalazione di alcuni volontari impegnati nella Giornata Ecologica organizzata lo scorso 31 maggio. Il ritrovamento ha immediatamente fatto scattare le procedure previste per i casi di degrado ambientale, portando all’intervento, nella giornata di ieri, del Nucleo Carabinieri Forestale.
L’area interessata dall’abbandono illecito di rifiuti è stata sottoposta a sequestro, mentre sono state avviate le indagini finalizzate all’individuazione dei responsabili.
Si tratta dell’ennesimo episodio registrato nella stessa zona. Già nelle settimane precedenti, infatti, la Polizia Locale aveva individuato nello stesso sito un altro cumulo abusivo di rifiuti, sebbene di dimensioni più contenute rispetto a quello scoperto durante la recente iniziativa ecologica.



L’episodio ha suscitato forte preoccupazione sia tra i cittadini sia all’interno dell’amministrazione comunale, impegnata da tempo nella tutela del territorio e nella promozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente.
A rendere nota la vicenda è stato l’assessore all’Ambiente, l’avvocato Pietro Polidori, che ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni nel contrasto ai reati ambientali.
«Ringraziamo i cittadini per il senso civico dimostrato e i Carabinieri Forestali per la tempestività e la professionalità con cui stanno operando. Chi deturpa e inquina il nostro territorio non danneggia soltanto l’ambiente, ma offende tutti coloro che ogni giorno si impegnano per mantenerlo pulito e decoroso. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati al più presto e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Chi sporca Castro dei Volsci deve sapere che non resterà impunito. Chi inquina paga».
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per ricostruire le modalità con cui i rifiuti sono stati abbandonati e per risalire agli autori del gesto. Nel frattempo resta alta l’attenzione anche sul fenomeno degli sversamenti illeciti, una piaga che continua a rappresentare una minaccia per il patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio.
La scoperta della discarica abusiva conferma ancora una volta l’importanza delle attività di vigilanza e delle iniziative di sensibilizzazione ambientale, che spesso consentono di portare alla luce situazioni di degrado altrimenti destinate a rimanere nascoste. Proprio grazie all’impegno dei volontari, infatti, è stato possibile segnalare tempestivamente il problema e consentire l’intervento delle autorità competenti.