Un’importante iniziativa volta alla formazione in tema di sicurezza e prevenzione quella che si è svolta nella giornata di domenica scorsa ad Anagni: la “città dei papi” ha ospitato i volontari di numerose associazioni di Protezione Civile della provincia proponendo esercitazioni in campo, simulazioni e nozioni di aggiornamento, un evento organizzato dal coordinamento del CoReIR, Corpo Regionale di Intervento Rapido. Una giornata che anticipa di qualche giorno l’inizio della campagna AIB, Antincendio Boschivo, prevista per il prossimo 15 giugno.
All’iniziativa ha preso parte anche la sezione di Protezione Civile “EC Colfelice”: le esercitazioni sono iniziate con percorsi “off-road” appositamente studiati per simulare le principali criticità che si incontrano sulle strade montane e tra i sentieri, sempre a quote più o meno alte, che i volontari affrontano durante le attività AIB.
Successivamente è stata svolta una simulazione di bonifica post-incendio con attrezzi manuali, per poi passare a uno scenario di incendio boschivo attivo, operando sia con attrezzature manuali sia con il modulo AIB, in dotazione ai volontari, installato sui mezzi pick-up.
Ad arricchire ulteriormente l’esercitazione è stata la presenza di due mezzi aerei: l’elicottero regionale RL1, un bimotore della Heliwest, e uno dei sei celebri Erikson Air-Crane, più semplicemente chiamato dagli operatori “Toro Seduto”.
Durante le attività è stato inoltre impiegato l’Heliskid, un innovativo sistema antincendio trasportabile anche tramite elicottero, particolarmente utile per intervenire rapidamente nelle aree più impervie e difficilmente raggiungibili dai mezzi tradizionali.
Tutti i volontari della sezione di Protezione Civile “EC Colfelice” intendono rivolgere un sentito ringraziamento al dipartimento del CoReIR: «Per averci offerto questa preziosa opportunità di addestramento. Ringraziamo altresì i piloti ed i volontari AIB con cui abbiamo collaborato durante le simulazioni di spegnimento. Siamo pronti ad affrontare la nuova stagione AIB con professionalità, preparazione e spirito di squadra», con l’auspicio che le richieste di intervento siano davvero esigue.






