Una serata che avrebbe dovuto essere dedicata ai festeggiamenti per il diploma si è trasformata in tragedia. Un ragazzo di 18 anni è stato ucciso e altre tre persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta all’esterno di una scuola superiore della California, mentre studenti, familiari e amici stavano lasciando il campus dopo la cerimonia.
L’episodio si è verificato, ora locale, presso la Fairfield High School, nella zona nord-orientale della baia di San Francisco. Tra i feriti figurano anche un bambino di 11 anni e due giovani di 20 e 25 anni.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, l’allarme è scattato intorno alle 19.15 quando alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nel parcheggio dell’istituto subito dopo la conclusione della cerimonia di diploma della Sem Yeto High School, che condivide gli spazi del campus con la Fairfield High School.
Numerosi testimoni hanno raccontato di aver sentito gli spari mentre studenti e famiglie si stavano fermando per scattare fotografie e celebrare il traguardo appena raggiunto. In pochi istanti il clima di festa ha lasciato spazio al caos, con centinaia di persone in fuga nel tentativo di mettersi al riparo.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il giovane di 18 anni non c’era ormai più nulla da fare. Il ragazzo è stato dichiarato morto sul luogo della sparatoria. Le autorità non hanno ancora chiarito se la vittima fosse uno studente appena diplomato oppure una persona presente come invitata alla cerimonia.
I tre feriti sono stati invece trasportati negli ospedali della zona per ricevere le cure necessarie. Al momento non sono state rese note le loro condizioni.
La polizia ha avviato un’indagine per ricostruire l’accaduto e identificare il responsabile. Per ora non risultano arresti e gli investigatori mantengono il massimo riserbo sul possibile movente. Le forze dell’ordine hanno comunque rassicurato la popolazione, spiegando che non vi sarebbero elementi che facciano pensare a un pericolo immediato per la comunità.
L’ennesimo episodio di violenza armata negli Stati Uniti riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi pubblici e nelle scuole, ancora una volta teatro di una tragedia che ha spezzato una giornata che doveva essere ricordata come una festa.