Ancora una tragedia sulle strade dell’Etiopia. Almeno 31 persone hanno perso la vita e altre 33 sono rimaste ferite dopo che un autobus di linea è precipitato in un profondo burrone nella regione settentrionale dell’Amhara.
Secondo quanto riferito dall’emittente locale Amhara Media Corporation, il mezzo era partito dalla città di Dessie ed era diretto verso la capitale Addis Abeba quando, per cause ancora in corso di accertamento, è uscito di strada finendo in una gola profonda oltre cento metri.
L’impatto è stato devastante. Tra le vittime figura anche il conducente dell’autobus, mentre numerosi passeggeri sono rimasti gravemente feriti. I soccorritori intervenuti sul posto hanno lavorato per ore tra le difficoltà del terreno per recuperare i superstiti e le persone decedute.
I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Dessie e Kombolcha, dove alcuni di loro sono ricoverati in condizioni giudicate molto serie dai sanitari.
L’incidente sarebbe avvenuto lungo un tratto particolarmente insidioso della rete stradale etiope, noto localmente come Harego “S”, una strada caratterizzata da curve strette e numerosi tornanti. Le immagini diffuse sui social network mostrano i resti del veicolo sul fondo della scarpata, a testimonianza della violenza dello schianto.
Gli incidenti stradali con conseguenze mortali sono purtroppo frequenti in Etiopia. Tra le principali cause figurano le condizioni non sempre ottimali delle infrastrutture, la scarsa manutenzione di molti mezzi e standard di sicurezza spesso insufficienti.
Il Paese era già stato teatro di una tragedia simile nel 2024, quando almeno 71 persone morirono dopo che un camion precipitò in un fiume nella regione meridionale di Sidama, in uno dei più gravi incidenti stradali degli ultimi anni.