Frosinone – Cavoni, dopo vent’anni si chiude la stagione delle incompiute: ok al progetto per il “Palazzo Multicolor”

Approvato il progetto per completare il Centro Residenziale Polifunzionale, il “Palazzo Multicolor” e riqualificare le aree verdi

Dopo quasi vent’anni di attese, stop a lavori, contenziosi e degrado, il Comune di Frosinone prova a scrivere la parola fine su una delle incompiute più note della città. La Giunta comunale ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica per il completamento del Centro Residenziale Polifunzionale dei Cavoni, conosciuto come “Palazzo Multicolor”, e per la sistemazione delle aree verdi circostanti prevista nell’ambito del Contratto di Quartiere II. Un passaggio decisivo per avviare l’iter definitivo e trasformare quella che per anni è stata una ferita aperta del quartiere in una struttura funzionale, sicura e pienamente fruibile dai cittadini.

Mastrangeli: «Restituiamo al quartiere un’opera attesa da troppo tempo»

La Giunta Comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica Economica per il completamento del Centro Residenziale Polifunzionale dei Cavoni, il cosiddetto “Palazzo Multicolor”, e delle aree verdi circostanti previste nell’ambito del Contratto di Quartiere II. Si tratta di un passaggio fondamentale che consente di avviare l’iter definitivo per chiudere una vicenda iniziata quasi vent’anni fa e rimasta per troppo tempo sospesa tra interruzioni dei lavori, scioglimenti contrattuali, contenziosi, riprogettazioni e difficoltà finanziarie.

«Con questo atto – dichiara il Sindaco Riccardo Mastrangeli – compiamo un passo concreto verso la soluzione definitiva di una delle incompiute più note e più dolorose della città. Parliamo di un’opera che avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per il quartiere dei Cavoni e che invece, per anni, è rimasta simbolo di degrado, abbandono e occasioni mancate. Nel corso degli anni abbiamo dovuto affrontare una situazione estremamente complessa, segnata da contratti risolti, lavori interrotti, problemi amministrativi e continui danneggiamenti. La nostra amministrazione non si è limitata a prendere atto di questa realtà, ma ha scelto di affrontarla con determinazione, ricostruendo l’intera vicenda e predisponendo tutti gli atti necessari per arrivare finalmente al completamento dell’opera.
Dopo quasi vent’anni di attese, vogliamo restituire ai Cavoni ciò che per troppo tempo è rimasto soltanto una promessa. È il nostro modo di amministrare: affrontare i problemi, sbloccare le situazioni ferme e trasformare le incompiute in opere utili ai cittadini».

L’intervento prevede il completamento e la rifunzionalizzazione del Centro Residenziale Polifunzionale, insieme alla sistemazione delle aree esterne e del verde pubblico, restituendo al quartiere spazi decorosi, sicuri e pienamente fruibili. «Quella che oggi approviamo – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi – è molto più di una semplice progettazione. È la volontà concreta di chiudere una delle pagine più difficili della storia recente delle opere pubbliche cittadine. Per anni il Palazzo Multicolor e le aree circostanti sono stati esposti all’abbandono, ai furti, agli atti vandalici e al degrado. Un patrimonio pubblico che rischiava di essere definitivamente compromesso. In questi mesi abbiamo svolto un lavoro tecnico e amministrativo particolarmente impegnativo per definire con precisione lo stato delle opere, quantificare gli interventi necessari e predisporre il percorso che consentirà di arrivare al completamento definitivo. Oggi possiamo dire che esiste finalmente una strada chiara e concreta. Il nostro obiettivo è restituire al quartiere una struttura moderna, funzionale e pienamente integrata con il sistema degli spazi pubblici e del verde urbano, trasformando un simbolo di incompiutezza in un simbolo di rinascita e riqualificazione».

L’approvazione del progetto rappresenta inoltre il presupposto necessario per ottenere le risorse integrative richieste alla Regione Lazio e al Ministero delle Infrastrutture, indispensabili per completare definitivamente il programma del Contratto di Quartiere II. Dopo anni di immobilismo, il Comune di Frosinone rimette in moto una delle opere più complesse e travagliate della città, con l’obiettivo di consegnare finalmente ai cittadini dei Cavoni un’opera completata, funzionante e all’altezza delle aspettative di un intero quartiere.

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