Due uomini di nazionalità ucraina, di 32 e 36 anni, sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e violazione di domicilio. L’intervento è scattato nel pomeriggio del 22 giugno, dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 che indicava movimenti sospetti nei pressi degli uffici dismessi della Lazio Disco, l’Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, in via Rapido.
I militari, arrivati rapidamente sul posto, hanno sorpreso i due all’interno dell’edificio. Secondo quanto ricostruito, i presunti responsabili si erano introdotti nei locali dopo aver forzato il portone d’ingresso principale e alcune porte interne, iniziando ad asportare parte del materiale informatico ancora custodito negli uffici.
I due sono stati bloccati e arrestati sul posto. Al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso i rispettivi domicili, dove sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Nella giornata del 23 giugno il Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti, accogliendo le richieste della Procura, e ha disposto nei confronti di entrambi la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con il divieto di allontanarsene.
Come previsto dalla legge, il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati potranno esercitare pienamente il proprio diritto di difesa nel corso dell’iter processuale e devono essere considerati presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.