Nuovo intervento dei carabinieri a Ceccano, dove nel pomeriggio di oggi due giovani sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto.
Erano da poco passate le 15 quando al 112 è arrivata la segnalazione di alcune persone sospette viste aggirarsi all’interno di un fabbricato in fase di costruzione in via Marano. Secondo quanto riferito, i due avevano addosso alcuni borsoni, circostanza che ha fatto scattare immediatamente l’allarme.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri, coordinati dal maggiore Paolo Di Napoli, alla guida della Compagnia di Frosinone. I militari hanno individuato e fermato i due, entrambi residenti a Ceccano.
La successiva verifica ha confermato i sospetti: all’interno dei borsoni era stato nascosto il materiale appena sottratto dal cantiere, costituito da diversi quantitativi di rame, metallo particolarmente ricercato sul mercato e spesso oggetto di furti per il suo elevato valore economico.
Per i due giovani sono così scattate le manette con l’accusa di furto. Dopo le formalità di rito in caserma, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo previsto nelle prossime ore.
L’operazione conferma l’intensa attività di controllo del territorio portata avanti dai carabinieri per contrastare i reati predatori e la microcriminalità. Dopo i recenti arresti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti effettuati nei giorni scorsi, l’attenzione dell’Arma resta alta anche sul fronte dei furti, con servizi mirati finalizzati a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a reprimere i fenomeni criminali che interessano il territorio di Ceccano.