Non si arresta l’ondata di truffe ai danni degli anziani nel Frusinate. A poche ore dall’episodio avvenuto a Frosinone, dove un’80enne è stata raggirata e poi derubata da un uomo che si era spacciato per appartenente all’Arma dei Carabinieri, un nuovo caso è stato denunciato a Ferentino. Questa volta a finire nel mirino dei malviventi è stata un’anziana di 87 anni, caduta nella trappola del cosiddetto “finto maresciallo”.
I fatti risalgono al primo pomeriggio di venerdì 26 giugno. La donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, le ha raccontato che la figlia era stata arrestata. Per ottenerne l’immediata liberazione, le ha spiegato, sarebbe stato necessario consegnare una somma di denaro o oggetti di valore. Poco dopo, un giovane si è presentato direttamente all’abitazione dell’87enne, qualificandosi come incaricato del presunto militare.
Convinta che la figlia fosse realmente nei guai, la pensionata ha consegnato diversi monili in oro. Ottenuto il bottino, il giovane si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Il valore complessivo della refurtiva è ancora in corso di quantificazione.
Sull’accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri della Stazione di Ferentino, che stanno acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili.
L’episodio segue di appena poche ore quello avvenuto a Frosinone, dove un’altra anziana era stata raggirata con un copione pressoché identico. Due casi ravvicinati che rilanciano l’allarme sulle truffe agli anziani e rendono ancora più importante sensibilizzare familiari e cittadini affinché invitino le persone più fragili a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti e a contattare immediatamente il numero di emergenza in caso di telefonate sospette.