Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e per il contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti. Nella mattinata del 2 luglio, a Ferentino, i militari della locale Stazione Carabinieri, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni, hanno denunciato alla Procura della Repubblica un uomo di 65 anni con l’accusa di gestione non autorizzata di rifiuti, reato previsto dall’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006, il Testo Unico Ambientale.
Il provvedimento è scaturito da un mirato servizio di controllo del territorio. Durante le verifiche, i militari hanno ispezionato un appezzamento di terreno di circa 600 metri quadrati, di proprietà dell’indagato e situato accanto alla sua abitazione.
L’ispezione ha permesso di accertare la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti accumulati in maniera illecita, tanto da configurare una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.
Tra i materiali rinvenuti figuravano materiale plastico e scarti industriali, rottami ferrosi di varia natura, bancali in legno, calcinacci e altri materiali derivanti da demolizioni edili, parti di autovetture e numerosi rifiuti indifferenziati.
Per impedire la prosecuzione dell’attività illecita e preservare lo stato dei luoghi in vista degli accertamenti, i Carabinieri hanno disposto il sequestro penale dell’intera area, affidandola in custodia giudiziale allo stesso proprietario.
La Procura della Repubblica è stata informata dell’attività svolta. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta provenienza dei rifiuti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Si ricorda che la persona denunciata è da ritenersi presunta innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.