Un servizio di osservazione mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti ha portato all’arresto di un uomo di origini campane da parte dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone. L’operazione è stata condotta a Sora dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, impegnati in un’attività di controllo del territorio nelle aree commerciali della città.
L’intervento è scattato quando i finanzieri hanno notato, nel parcheggio di un noto supermercato, un uomo avvicinarsi a un’autovettura e scambiare rapidamente qualcosa con il conducente. Il controllo immediatamente eseguito ha permesso di accertare che si trattava della cessione di due involucri contenenti cocaina in cambio di denaro.
L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale, mentre per il presunto pusher sono scattati ulteriori accertamenti.
La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo, situata a Sora, ha consentito ai militari di rinvenire un vero e proprio nascondiglio appositamente realizzato. All’interno di un mobile dotato di un doppio fondo, azionabile soltanto attraverso uno specifico meccanismo di apertura, erano occultate venti dosi di cocaina già confezionate e un ulteriore involucro contenente circa 26 grammi della stessa sostanza. Durante le operazioni sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione e 1.120 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Le ricerche sono proseguite anche all’esterno dell’abitazione, dove i finanzieri hanno trovato un altro involucro con circa 20 grammi di cocaina nascosto all’interno della cassetta postale posta lungo l’ingresso carrabile dell’immobile.
Gli approfondimenti investigativi hanno portato infine all’individuazione di un secondo edificio nella disponibilità dell’indagato. Anche qui la perquisizione ha dato esito positivo, con il rinvenimento di altre due confezioni di cocaina per un peso complessivo di circa 0,90 grammi.
L’intero quantitativo di sostanza stupefacente, insieme al denaro e al materiale utilizzato per il confezionamento, è stato sequestrato. L’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Cassino, a disposizione della Procura della Repubblica.
Successivamente il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
L’operazione rientra nelle attività di controllo economico del territorio svolte dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nel comprensorio del Sorano, fenomeno ritenuto particolarmente insidioso sia per la sicurezza pubblica sia per le conseguenze che produce soprattutto tra i più giovani. Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.