Piglio – Dal 31 luglio al 2 agosto, il borgo apre le sue porte al Festival della Cultura Popolare Terreinazione, trasformandosi in uno spazio di incontro, partecipazione e scoperta, dove le tradizioni locali dialogano con quelle provenienti da altri territori e da altre culture.
Terreinazione nasce dalla convinzione che una comunità cresce quando è capace di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, di aprirsi al mondo. Le culture popolari non sono realtà immobili, ma patrimoni vivi che si trasformano attraverso il confronto, lo scambio e la condivisione. Per questo Piglio accoglie musicisti, danzatori, artisti, ricercatori e visitatori, creando un’occasione in cui ogni tradizione trova spazio per raccontarsi e, allo stesso tempo, per incontrarne altre.
In questi tre giorni il borgo diventa un grande laboratorio a cielo aperto. I laboratori di danza popolare e folk permetteranno di imparare passi, ritmi e gesti tramandati nel tempo; i concerti di musica popolare e world music faranno dialogare suoni provenienti da diverse parti del mondo; il teatro, i giochi storici e la caccia al tesoro tra i vicoli del centro storico coinvolgeranno grandi e piccoli in un’esperienza autentica del paese.
Sarà anche l’occasione per conoscere Piglio attraverso le sue bellezze e la sua storia: le visite guidate al castello e al centro storico, le escursioni nel territorio e gli itinerari nelle vigne delle cantine della Strada del Vino Cesanese offriranno ai visitatori un’immersione nel patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della comunità. La piazza sarà animata dagli stand gastronomici, dai produttori locali, dalle cantine che proporranno il Cesanese, dai mercatini dell’artigianato e dei prodotti del territorio, perché ogni cultura si racconta anche attraverso i suoi sapori, i suoi mestieri e le sue eccellenze.
Partecipare a Terreinazione significa concedersi tre giorni in cui rallentare, incontrare persone, ascoltare storie, imparare qualcosa di nuovo e lasciarsi sorprendere dalla ricchezza delle differenze. Significa scoprire che una danza può diventare un linguaggio universale, che un bicchiere di vino può raccontare un territorio e che un piccolo borgo può diventare il punto d’incontro di esperienze provenienti da luoghi lontani. Piglio non rinuncia alla propria identità: la mette a disposizione degli altri. Accoglie culture diverse senza perdere la propria voce, perché è proprio nell’incontro che le tradizioni ritrovano forza, significato e futuro. Terreinazione è questo: un invito a vivere un borgo che, per tre giorni, diventa una casa aperta, dove le radici incontrano il mondo e il mondo si sente a casa.
