Gestione del ciclo dei rifiuti, Amata: “Il vero fallimento del centrosinistra”

L'esponente della Lega punta l'indice sul continuo rimpallo di responsabilità tra la Regione e l'Amministrazione Provinciale

“La mancata ed efficace gestione del ciclo dei rifiuti, insieme alla sanità sempre più allo sfascio, sono il termometro del fallimento del centrosinistra alla guida della Regione Lazio. Si tratta di aspetti essenziali della vita dei cittadini che Zingaretti e i suoi accoliti invece di migliorare hanno pesantemente peggiorato”. A parlare così il consigliere provinciale della Lega Andrea Amata che argomenta.

“Sul tema rifiuti il fallimento è sotto gli occhi di tutti, soprattutto in questi giorni. Nel continuo rimpallo di responsabilità e omissioni tra il centrosinistra regionale e quello locale, la nostra provincia brancola nel buio rispetto alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Non c’è una discarica di servizio e l’immondizia dal 1 novembre viene portata al nord e se non si trova una soluzione a breve dal prossimo anno dovrà essere smaltita all’estero”.

“Questo significa – spiega ancora Amata – che aumenterà il costo del servizio, fortemente come ha chiarito la stessa Regione Lazio nelle note inviate alla Provincia di Frosinone, e a pagare saranno i cittadini, in un momento in cui la crisi morde gli stipendi”.

“E’ paradossale che la Regione e la provincia che devono risolvere la questione si rimpallino le responsabilità. Da una parte la Regione dice alle provincie di Frosinone e Latina di individuare discariche, dall’altra stanno aspettando studi che mai vengono completati. In mezzo a tutto questo groviglio di supposte ragioni, ci sono i cittadini che dovranno sborsare denaro per sanare le inadempienze di chi avrebbe il dovere di essere dalla loro parte”.

“Cari cittadini della provincia di Frosinone tenete d’occhio la tari 2023 e ricordatevene al momento di recarvi nelle urne e scegliere il nuovo presidente della Regione Lazio. Se chi governa la Regione avesse un minimo di onestà, gli extracosti dovrebbe caricarseli e non riversarli sui contribuenti”. Conclude il consigliere.

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