Una vacanza trascorsa con gli amici sull’isola di Pag, in Croazia, si è trasformata in tragedia. Un ragazzo italiano di 21 anni, originario di Montevarchi, in provincia di Arezzo, è stato trovato morto nelle acque della baia di Caska, nei pressi della nota località turistica di Novalja.
Secondo le prime informazioni, il giovane avrebbe preso parte a un’escursione a bordo di una moto d’acqua noleggiata. A lanciare l’allarme sarebbero stati gli amici quando, al termine dell’uscita, si sono accorti che il 21enne non era rientrato insieme al resto del gruppo.
Le operazioni di ricerca sono state immediatamente avviate dalla polizia croata e dalla Capitaneria di porto di Karlobag. Poco dopo, i soccorritori hanno individuato il corpo del ragazzo in acqua, nella zona della baia di Caska. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo inutile e il decesso è stato formalmente comunicato alle 19.49.
La dinamica dell’accaduto non è stata ancora ricostruita con certezza. Gli investigatori dovranno stabilire se il giovane sia rimasto coinvolto in un incidente con la moto d’acqua oppure se abbia accusato un improvviso problema di salute. Tra le ipotesi prese in considerazione figura infatti anche quella di un malore.
Sul corpo del 21enne è stata disposta l’autopsia, che dovrà fornire elementi utili a determinare le cause della morte. Gli accertamenti sono affidati alle autorità croate, impegnate anche a ricostruire gli ultimi spostamenti del giovane e le circostanze nelle quali si sarebbe separato dagli amici.
La notizia ha raggiunto Montevarchi nelle ore successive, provocando profondo dolore e incredulità. I genitori sono stati avvisati mentre si trovavano in vacanza in Sardegna. Il ragazzo era conosciuto nella cittadina toscana anche perché lavorava nel negozio di parrucchiere gestito dal padre.