“Shareting”, ecco perché la condivisione online delle foto dei vostri figli può nascondere rischi

Per il Garante ci sono rischi anche in termini di utilizzo delle immagini a fini pedopornografici, ritorsivi o comunque impropri

Il Garante per la Privacy ha pubblicato una pagina speciale dedicata allo “sharenting”, cioè il fenomeno della condivisione online costante da parte dei genitori di contenuti che riguardano i propri figli/e (foto, video, ecografie, storie).

Lo sharenting è un fenomeno da tempo all’attenzione del Garante, soprattutto per i rischi che comporta sull’identità digitale del minore e quindi sulla corretta formazione della sua personalità. La diffusione non condivisa di immagini rischia inoltre di creare tensioni anche importanti nel rapporto tra genitori e figli.

È dunque necessario – sottolinea il Garante – che i “grandi” siano consapevoli dei pregiudizi cui sottopongono i minori con l’esposizione in rete (e quindi tendenzialmente per sempre) delle foto dei figli, anche in termini di utilizzo delle immagini a fini pedopornografici, ritorsivi o comunque impropri da parte di terzi.

Queste le accortezze raccomandate dal Garante in caso di pubblicazione di immagini dei figli: rendere irriconoscibile il viso del minore (ad esempio, utilizzando programmi di grafica per “pixellare” i volti, disponibili anche gratuitamente online); coprire semplicemente i volti con una “faccina” emoticon; limitare le impostazioni di visibilità delle immagini sui social network solo alle persone che si conoscono o che siano affidabili e non le condividano senza permesso nel caso di invio su programma di messagistica istantanea;

evitare la creazione di un account social dedicato al minore;

leggere e comprendere le informative sulla privacy dei social network su cui carichiamo le fotografie.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si denuda in strada, poi aggredisce i carabinieri: arrestato “il collezionista di reati” di Tecchiena

Al termine di un'escalation di reati, per l'uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari. Nell'ultimo episodio ha anche tentato la fuga

Frosinone – Travolto da un’auto su via Marittima: soccorsi sul posto

Sul posto 118 e Polizia Locale. Le condizioni dell’uomo, fortunatamente, non destano particolare preoccupazione

Minore affetto da autismo, il Tar condanna la Asl: dovrà garantire la terapia e rimborsare le spese alla famiglia

Per i giudici l’azienda sanitaria aveva già riconosciuto la necessità del trattamento: ora dovrà erogarlo e restituire quanto anticipato

Aggredisce l’ex compagna: dagli insulti passa alle mani, ora la fine dell’incubo

I fatti a Fiuggi. Inoltre, intensa anche l’attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato nel capoluogo ciociaro

Una giovane pm per Cassino: Nicole De Angelis entra in Procura

Trentuno anni, abruzzese, ha prestato giuramento davanti ai vertici del Palazzo di Giustizia. Fucci: “La presenza dei giovani è fondamentale”

Sorelle scomparse, indagati i responsabili della comunità: occhi puntati sul percorso tra Cassino e Abruzzo

La Procura apre un fascicolo per abbandono di minori. Alisya e Sarah potrebbero avere agganci nella città martire
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -