Bocciatura del Mes, Rossi: “Vittoria della Lega per tutti gli italiani. No alla tutela delle lobby”

Il deputato della Lega al Parlamento europeo: "Serve l’Unione europea dei popoli, non l’Unione europea dell’alta finanza e delle banche"

“La bocciatura della ratifica del Mes è un atto a tutela degli italiani, dei pensionati, dei piccoli risparmiatori contro l’aggressione della grande finanza europea e di un certo sistema bancario sempre alla ricerca della stampella giusta. E’ ora che l’Ue e gli Stati nazionali inizino a non comportarsi più come lo sceriffo di Nottingham, che toglieva ai poveri per dare ai ricchi, bensì è ora che si cominci a instaurare un processo decisionale improntato alla giustizia sociale e non al burocratismo e alla tutela delle lobby”. – Lo dichiara l’onorevole Maria Veronica Rossi, deputato della Lega al Parlamento europeo.

“Oggi, chi nel recente passato si metteva sempre sul piedistallo a bacchettare gli altri, sta sperimentando sulla propria pelle cosa significhi avere a che fare con le difficoltà, quando queste, specialmente, sono frutto di fattori esterni e non endogeni. Oggi, per essere chiari, la Germania non può pensare di pescare dal Mes le risorse per salvare alcune proprie banche a discapito dei piccoli risparmiatori e dei pensionati italiani, che dovrebbero pagare con le proprie tasche questo strumento. Quindi, bene hanno fatto la forze parlamentari, tra cui la Lega che ne ha fatto una battaglia di bandiera, a dire no al Mes e a evitare agli italiani un inutile e ingiusto esborso di denaro a vantaggio neanche dell’Italia, ma di altri. Gli altri Paesi dell’Ue non si ricordino dell’Italia solo quando hanno problemi; l’Ue, invece di girarsi dall’altra parte, dimostri di essere una comunità di Stati anche quando c’è da gestire l’immigrazione dai Paesi extraeuropei, che, ogni anno, invece, puntualmente, ricade sempre e soltanto sull’Italia. Ci serve l’Unione europea dei popoli, non l’Unione europea dell’alta finanza e delle banche. Quella non serve a nessuno, se non ai soliti”. – Conclude la Rossi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Scuola Pietrobono, il Comune va avanti: annunciato ricorso

L’Amministrazione Mastrangeli chiarisce la strategia dopo l’ordinanza del giudice: “Nessuno scontro istituzionale, ma difesa legittima”

Piano rifiuti Lazio, Fare Verde contesta i Tmb: “Del tutto inutili”. Per il gruppo M5S è medioevo ambientale

Il dibattito dopo il superamento da parte della giunta regionale dei 5 ambiti provinciali sostituiti da 2 Ato. Le osservazioni e le polemiche

Cultura, ok al piano regionale: interventi anche per la Certosa di Trisulti

L'assessore Baldassarre: «La cultura come volano per lo sviluppo economico e sociale del Lazio». Gli interventi previsti

Ex polveriera: “Archiviato il fotovoltaico”, esulta LiberAnagni che ora guarda al progetto ospedale

La coalizione civica: "Ora bisogna tornare a parlare con forza della realizzazione di un ospedale in quel sito"

Ceccano – Valle del Sacco, Querqui e Massa: “Il ministro dell’ambiente interrogato e…rimandato”

Il sindaco e il delegato all’Ambiente ringraziano Alleanza verdi e sinistra per l’interrogazione rivolta al ministro Pichetto Fratin

Stellantis – Urso fermo al piano Italia, Fiom lo sveglia. Angelilli: “Confronto specifico su Cassino”

Continua l'assenza di governance sul primo comparto manifatturiero nazionale. Solo la Regione Lazio ed i sindacati mostrano realismo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -