Bilancio regionale, Mattia tira le somme: “Ecco le proposte accolte grazie alle nostre battaglie”

La consigliera regionale Eleonora Mattia analizza l'anno appena concluso, il primo all'opposizione della giunta Rocca

Regione Lazio, la consigliera Eleonora Mattia si lascia andare ad una lunga riflessione sul bilancio da poco approvato. “Ci siamo battuti fino all’ultimo per salvare il salvabile e portare a casa quante più proposte possibili messe sul tavolo del bilancio regionale del Lazio. Prima in Commissione, poi in Aula. Strenuamente, ogni volta gettando sempre il cuore oltre l’ostacolo. Tanto ancora resta da fare, troppe cose per cui ancora lottare. Ma almeno abbiamo restituito una parte di queste risorse pubbliche ad interventi fondamentali per il Bene Comune, per la fasce sociali più deboli, per una maggiore equità. In virtù di un principio fondamentale: nessun diritto può essere indebolito per ragioni di austerity”. – Evidenzia la consigliera.

“E proprio grazie alle nostre battaglie, alcune proposte sono state accolte. Tra queste due iniziative simbolo e per me davvero importanti, in origine eliminate: il Premio Willy Monteiro Duarte, dedicato al 21enne ucciso di botte a Colleferro, e il Premio Colasanti-Lopez, dedicato alle due donne vittime del massacro del Circeo. Entrambi sono premi rivolti alle scuole per promuovere la cultura del rispetto, della tolleranza e della parità di genere tra i più giovani. Linfa vitale in questo anno che sta per concludersi con circa 110 femminicidi”.

L’elenco completo degli interventi proposti

1 milione per i Comuni colpiti da calamità naturali, con il collega Salvatore LaPenna;

1 milione per il Fondo al contrasto per la violenza di genere e le Pari opportunità, con le colleghe di opposizione;

500.000 euro per l’invecchiamento attivo, con la collega Marta Bonafoni;

300.000 euro per il fondo disabilità;

280.000 euro di buoni sport;

100.000 euro per i percorsi lavorativi di donne vittime di violenza, con le colleghe di opposizione;

100.000 euro per il fondo per l’eliminazione delle barriere architettoniche;

100.000 euro per il sostegno ai minori dello spettro autistico;

100.000 euro di contributi per la perdita di capelli da terapia oncologica;

20.000 euro per il Premio Willy Monteiro Duarte;

20.000 euro per il Premio Colasanti-Lopez;

20.000 euro per la Giornata regionale contro le discriminazioni sul lavoro.

“Inoltre – prosegue Mattia – siamo riusciti a salvare le lavoratrici e i lavoratori impegnati nella giustizia, le norme sul dumping contrattuale nelle strutture sanitarie e socio sanitarie e gli interventi per la fibromialgia, medicina di genere, la Giornata regionale per il tumore al seno e gli interventi per le neoplasie polmonari. E ancora: grazie al grande impegno e al lavoro di squadra dei colleghi del Gruppo Pd Lazio siamo riusciti a far ripristinare il fondo taglia tasse per i redditi fino a 35mila euro e a far destinare 24,5 milioni a tutti i teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, spazi archeologici e luoghi della cultura del Lazio che inizialmente erano stati invece destinati dalla Giunta Rocca per il solo acquisto del Teatro Eliseo di proprietà di Luca Barbareschi, ex parlamentare di centro destra.

Insomma, tanti investimenti diffusi sul territorio regionale al posto del beneficio di un singolo. Perché la cultura non sia appannaggio di un’élite ma un veicolo per l’emancipazione individuale e collettiva. Una battaglia simbolo, vinta grazie all’impegno unitario del PD e di tutte le forze d’opposizione, a dimostrazione che partecipazione e buona politica possono portare a grandi risultati, anche quando si è all’opposizione. Ripeto: tanto ancora resta da fare, per alcune cose, come ad esempio gli interventi per la sicurezza sul lavoro, con l’impegno dell’assessore su fondi nazionali, per altre bisognerà insistere ancora di più. In entrambi i casi continueremo a monitorare e a batterci per il benessere delle cittadine e dei cittadini di Roma e del Lazio. Dunque l’anno si avvia al termine. Il primo anno di opposizione al governo Rocca, dove ho valutato e studiato ogni singolo atto e provvedimento. Un anno dove mi sono battuta sempre, in maniera dura e mai strumentale, cercando di essere sempre responsabile e riformista. All’opposizione del Governo Regionale ma mai del nostro Paese, della nostra Regione, delle nostre comunità. Per il bene comune, per la vostra fiducia. Avanti, insieme”. – Conclude Mattia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Stellantis Cassino, tensioni con la direzione aziendale e mobilitazione per il corteo del 20 marzo

Dopo le tensioni con la direzione aziendale e lo sciopero di venerdì di solidarietà con l'indotto, si lavora alla manifestazione del 20

Referendum: “Sora dice Sì”, giovedì l’evento a sostegno della riforma della giustizia

Il Comitato “Sì Riforma” di Sora promuove un incontro pubblico a sostegno del Sì al Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo

Frosinone – Alberata di viale Roma, parte lo studio scientifico: il Comune si affida al Politecnico di Milano

Un’analisi tecnico-scientifica avanzata su circa 200 alberi per garantire sicurezza e tutela di uno dei simboli identitari di Frosinone

Referendum, Papetti: “Veroli si orienta per il Sì”. Il bilancio di Fratelli d’Italia

A Veroli, su iniziativa del coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, si tenuto il dibattito sul referendum

Ceccano – Centro socioeducativo al “Di Vittorio”, salta il finanziamento: tra ritardi e inchiesta “The Good Lobby”

Il Comune costretto a rinunciare a un finanziamento statale di 1.9 milioni di euro e a restituire 128mila euro già investiti

Regione Lazio, il riassetto delle commissioni apre il rush finale della legislatura verso il 2028

Le novità nelle vicepresidenze di Maura e Zappone. Confermate le presidenze di Savo e Battisti. Ma l'attenzione è ormai puntata tutta al 2028
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -