Dona il midollo osseo e salva una vita, la storia di Claudio: esempio di grande altruismo

Il giovane palianese Claudio D’Aquino ha potuto donare le sue cellule staminali ad un ricevente risultando compatibile al 100%

L’Admo di Frosinone (Associazione Donatori di Midollo Osseo), ha comunicato che il giovane palianese Claudio D’Aquino ha potuto donare le sue cellule staminali ad un ricevente risultando compatibile al 100% presso l’Ospedale San Camillo di Roma. Claudio, dopo le iniziative di sensibilizzazione organizzate a Paliano che lo hanno portato a informarsi sulla donazione del midollo osseo, aveva deciso di tipizzarsi e di entrare così nel registro dei donatori.

«Nel 2022 – ha dichiarato Serena Montesanti, Presidente del Consiglio Comunale con delega alle Politiche Giovanili – abbiamo avviato un percorso di sensibilizzazione sul tema della donazione del midollo osseo. Come Amministrazione abbiamo fortemente appoggiato e sostenuto l’iniziativa promossa dalla nostra concittadina Annalisa Morelli. E questo é il risultato: un nostro concittadino, Claudio, si è tipizzato ed è stato chiamato a salvare una vita con la sua donazione. Un evento straordinario e eccezionale che ci dimostra ancora una volta che siamo una comunità unica. Grazie a Claudio, ad Annalisa, ad Admo e a tutto lo staff medico. Presto nuove iniziative sul tema».

Il Vicesindaco con delega alla Sanità Valentina Adiutori ha aggiunto: «Questa notizia testimonia ancora una volta quanto la nostra collettività sia unita e pronta ad aiutare il prossimo nei momenti di bisogno. E soprattutto dimostra l’importanza di conoscere e di approfondire determinate tematiche per far comprendere l’importanza di questo prezioso gesto, affinché l’informazione sia l’incipit all’azione vera e propria».

«Voglio esprimere profonda gratitudine a Claudio per questo suo nobile e straordinario gesto di altruismo e solidarietà. La decisione di tipizzarsi e poi quella di poter donare ha offerto una speranza preziosa a una persona che sta lottando per la vita. Un atto di generosità che cambierà la vita di qualcuno per sempre. Rappresentare quell’uno su centomila fra i probabili donatori compatibili, rendono questa scelta ancora più grande e degna di essere presa ad esempio. Voglio ringraziare anche la nostra Annalisa per il suo instancabile lavoro di sensibilizzazione svolto nella nostra città e non solo». Ha concluso il Sindaco Domenico Alfieri.

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