A Castel Sant’Angelo spunta un ‘giovane profugo’: Jago colpisce ancora

Il celebre artista ha posizionato sul ponte la sua nuova opera di dimensioni naturali destando scalpore e curiosità

Jacopo Cardillo, in arte Jago, nato a Frosinone 35 anni fa, continua stupire. Sul Ponte di Castel Sant’Angelo a Roma c’è un giovane profugo che dorme in strada. E’ la sua nuova opera, una scultura in marmo a dimensioni naturali, che il celebre street artist ha installato nel cuore della notte nei giorni scorsi.

S’intitola ‘In Flagella Paratus Sum‘ – Sono pronto al flagello. La scultura dopo un mese in mare e dopo essere stato messo al centro dello Stadio Olimpico come per un abbraccio, prosegue il suo viaggio sul selciato del ponte tra gli sguardi dei santi lapidei del Bernini e da oggi delle centinaia di turisti che vi transitano. Il luogo, scenografico, non è casuale: il giovane rifugiato senza casa e in cerca di futuro è nel crocevia tra la Basilica di San Pietro e l’antica prigione di Castel Sant’Angelo.

L’opera sarà venduta all’asta e il ricavato tutto verrà donato ad una associazione che aiuta i profughi. E ha una base d’asta di 1,250 milione di euro. Giusto un mese fa si è chiusa a Palazzo Bonaparte a Roma una prima grande mostra dedicata all’artista ciociaro, scoperto dalla storica dell’arte Maria Teresa Benedetti e che partecipò alla Biennale di Venezia a soli 24 anni, selezionato da Vittorio Sgarbi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Verso Montecassino 2029, l’Abbazia si apre al mondo per il traguardo dei 1500 anni

Riunito il gruppo di lavoro per le celebrazioni. Un evento che non sarà puramente celebrativo ma rappresenterà una nuova rinascita

“Isola del Liri: salto nella memoria”, gli studenti del CFP omaggiano i personaggi della storia

Frosinone Formazione Lavoro: un viaggio emozionante durante il quale i simboli della città fluviale sono tornati a vivere

Rosario Livatino, lo spettacolo sul giudice ucciso dalla mafia conquista Arnara

Ad Arnara lo spettacolo con cui l’attore Angelo Maria Sferrazza gira l’Italia per ricordare il sacrificio del giudice Rosario Livatino

Roccasecca – I giovani raccontano San Tommaso, gli studenti del liceo di Cassino sulla via della filosofia tomistica

Il Sindaco: “Insistiamo su questa idea di futuro che valorizza territorio, cultura e giovani e può avere anche ricadute economiche”

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo

“Ortensia De Meo, all’alba dell’emancipazione”: gemellaggio Cassino-Formia in nome della cultura

Un momento di approfondimento storico e culturale dedicato a una figura femminile significativa nel percorso di emancipazione del Novecento
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -