A fuoco l’abitazione di una donna, lei rischia di rimanere intrappolata tra le fiamme: sospetti sull’ex compagno

È accaduto in un’abitazione del Sorano. L’uomo era già stato denunciato per atti violenti e persecutori ma non si è fermato

Un altro tragico episodio di violenza di genere è stato sfiorato nel Sorano. Un’abitazione è andata a fuoco, ma il vero dramma è stato vissuto dalla donna che si trovava all’interno: non ha cercato subito una via di fuga, paralizzata dalla paura non delle fiamme ma di chi potesse attenderla fuori.

Una paura concreta, perché lei ha immediatamente intuito chi potesse esserci dietro quel gesto: il suo ex compagno, già noto alle forze dell’ordine. Dopo aver subito violenze ripetute, la donna aveva trovato il coraggio di denunciare. Era così scattato il codice rosso, la misura di protezione prevista dalla legge per le vittime di violenza. Ma non è bastato. Anzi lui avrebbe alzato il tiro.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe incaricato un esecutore per dare seguito a un piano vendicativo. La casa è stata incendiata deliberatamente. Fortunatamente, l’intervento tempestivo di un vicino di casa ha evitato il peggio: la donna è stata tratta in salvo mentre la sua abitazione bruciava. I Vigili del Fuoco sono nel frattempo intervenuti per domare il rogo e bonificare l’area.

Sospetti sull’ex

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Sora hanno fatto emergere dettagli inquietanti. Un soggetto maschile si sarebbe avvicinato all’abitazione con una tanica di benzina in mano, poco prima che divampasse l’incendio.

La donna, nella serata di ieri, è stata accompagnata in caserma per fornire la propria testimonianza. Per l’uomo, se venisse confermato dagli accertamenti dei Carabinieri di via Barea che ci sia lui dietro tutto questo, potrebbero scattare pesanti provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria.

Ancora una volta un episodio che testimonia come la violenza di genere non si fermi con una denuncia, e come, nonostante il codice rosso, la vita delle vittime continui spesso a essere in pericolo. È fondamentale denunciare, ma è ancora più urgente che la legge garantisca protezione concreta e immediata a chi trova il coraggio di farlo. Le Forze dell’ordine fanno il possibile ma la violenza di genere è una minaccia reale, costante, che richiede risposte forti e tempestive da parte delle istituzioni.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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