Controlli mirati, presenza visibile delle forze dell’ordine e l’inconfondibile fiuto di Odina. Nella mattinata di mercoledì la città di Cassino è stata al centro di un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del progetto ministeriale “Scuole sicure”, finalizzato a contrastare lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.
L’operazione, disposta dal Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, ha interessato le aree adiacenti ai plessi scolastici della città martire, con l’obiettivo di prevenire e reprimere comportamenti illeciti proprio nei luoghi frequentati quotidianamente da centinaia di studenti.
A prendere parte al servizio, oltre al personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, anche la squadra cinofila antidroga proveniente da Nettuno. Protagonista delle attività di ricerca è stata Odina, il cane addestrato al rilevamento di sostanze stupefacenti, che ha supportato gli agenti nei controlli sia nelle aree esterne sia nei punti ritenuti più sensibili.
Il bilancio dell’operazione parla di due persone segnalate amministrativamente alla competente Prefettura per possesso di stupefacente ad uso personale. Tra queste, anche un collaboratore scolastico in servizio in uno degli istituti oggetto di attenzione. Un elemento che ha inevitabilmente acceso l’attenzione, considerato il contesto particolarmente delicato in cui si è svolto l’intervento.
L’attività rientra in una più ampia strategia di prevenzione e presidio del territorio che proseguirà anche nelle prossime settimane. Ulteriori servizi legati al progetto “Scuole sicure” verranno infatti pianificati e interesseranno non solo Cassino ma anche altri centri della provincia, con controlli mirati nelle zone considerate più esposte al rischio di fenomeni legati allo spaccio.
