Abbandono selvaggio di rifiuti, arrivano nuove telecamere per incastrare i ‘furbetti’

Cassino - Avranno il compito di scovare coloro che continuano a deturpare la città abbandonando rifiuti in strada o nelle aree verdi

Prosegue il piano di contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti e al mancato rispetto del regolamento della differenziata in città. Quattro nuove telecamere sono state installate in diversi punti strategici di Cassino, laddove la gestione della raccolta dei rifiuti domestici e non, ha fatto registrare numerosi casi di errato o illecito conferimento.

“Strumenti che oltre a rappresentare un importante deterrente – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e alla Manutenzione, Pierluigi Pontone – avranno il compito di scovare coloro che continuano a deturpare il decoro cittadino abbandonando rifiuti in strada, o peggio, nelle aree verdi della città, in barba a qualsivoglia regola del buon vivere civile. Purtroppo non viene risparmiato il centro urbano, in particolare alcuni punti di piazza Labriola, via Sant’Antonio, via Tomasso Campanella e via Volturno. Aree dove spesso non si fa in tempo a rimuovere i rifiuti che in poche ore subito si ripropone la stessa sgradevole situazione. Per quanto riguarda le telecamere, si tratta di apparecchiature mobili, moderne e tecnologicamente avanzate – ha fatto notare l’assessore – che potranno all’occorrenza essere ricollocate in base alle esigenze che di volta in volta si presenteranno”.

“L’intenzione, in ogni caso, è reperire nuovi fondi per potenziare con altre fototrappole, la rete di videosorveglianza esistente, che abbiamo già provveduto a potenziare negli ultimi anni. Con riferimento al complesso delle misure messe in atto per contrastare l’abbandono di rifiuti e l’evasione Tari, l’assessore all’Ambiente ha ricordato che “in estate abbiamo innanzitutto provveduto a emettere un’ordinanza di inasprimento delle sanzioni per chi non rispetta le modalità di conferimento e gestione dei rifiuti, con multe elevate fino a 450 euro. A questo si aggiunga inoltre che nelle scorse settimane è stato avviato il corso per gli ispettori ambientali, che forniranno un determinante supporto alle attività di controllo e sanzionamento. In questo contesto, inoltre – ha concluso Pontone – ritengo necessario ricordare che l’abbandono di rifiuti, oltre a essere un gesto inqualificabile, incivile, un’offesa alla città, comporta anche responsabilità di carattere penale”.

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