Frosinone piange una delle figure più rappresentative del panorama culturale e giornalistico cittadino. Si è spento all’età di 84 anni – il prossimo agosto sarebbero stati 85 – Amedeo Di Sora, storico giornalista, direttore di “Alè Frosinone” e volto simbolo dello storico giornale satirico di Carnevale “La Uespa”. La notizia della sua scomparsa, arrivata al termine di una rapida malattia, ha suscitato profonda commozione in città e nel mondo dell’informazione locale.
Con la sua scomparsa se ne va un uomo che, attraverso la scrittura e il racconto del territorio, ha saputo lasciare un’impronta profonda nella memoria collettiva frusinate. Ironico, colto, appassionato, Di Sora ha attraversato decenni di vita cittadina raccontandone trasformazioni, volti e storie con uno stile personale e riconoscibile.
Particolarmente sentito il messaggio diffuso dal sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, che ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto: “Ci lascia Amedeo Di Sora. E Frosinone oggi perde una voce, un volto, un’anima della sua storia culturale e giornalistica.
Giornalista, scrittore, intellettuale raffinato, Amedeo è stato per decenni un punto di riferimento autentico della nostra città. Una presenza capace di raccontare Frosinone con sensibilità, ironia, passione e profondità culturale.
Con lui se ne va non soltanto un grande professionista, ma soprattutto un uomo che ha saputo lasciare un segno umano indelebile in intere generazioni.
Un amico vero. Una persona colta, elegante nei modi e libera nel pensiero.
Amedeo apparteneva a quella rara categoria di uomini che sapevano usare le parole non per fare rumore, ma per dare significato alle cose.
Frosinone gli deve molto. E io personalmente conserverò sempre con affetto il ricordo delle nostre conversazioni, del suo sorriso intelligente, della sua inesauribile passione per la cultura, il giornalismo e la nostra comunità.
Alla sua famiglia, ai suoi amici, a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giunga il mio abbraccio più sincero e commosso.
Con lui se ne va un pezzo autentico della storia frusinate, un uomo che ha raccontato il territorio con ironia, passione e uno stile inconfondibile, diventando nel tempo una vera icona cittadina”.
L’amore di Amedeo Di Sora per il territorio passava anche attraverso il calcio. Profondamente legato ai colori giallazzurri, ha seguito il Frosinone Calcio con una passione autentica, accompagnando la squadra in ogni fase della sua storia, dai campionati più difficili fino ai traguardi più prestigiosi. Per lui non era soltanto cronaca sportiva: era appartenenza, emozione, identità.
Tra le sue eredità più amate resta senza dubbio “La Uespa”, il giornale satirico che negli anni è diventato uno dei simboli del Carnevale frusinate. Grazie a un’ironia intelligente e mai scontata, quella pubblicazione si era trasformata in un appuntamento fisso per intere generazioni di cittadini. Per tanti frusinati il Carnevale aveva il suo volto, la sua penna e il suo spirito.
I funerali saranno celebrati domani, 24 maggio, alle ore 16 presso la Cattedrale S. Maria.
Il cordoglio del Frosinone Calcio
Il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, e l’intero Club giallazzurro apprendono con estremo dolore e commozione della scomparsa di Amedeo Di Sora, giornalista e firma autorevole da sempre vicino ai colori giallazzurri. Il Presidente, a nome di tutto il Frosinone Calcio, esprime a tutta la sua Famiglia le più sincere condoglianze.