La FP CGIL Frosinone Latina esprime piena solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori dei Servizi Sociali del Comune di Cassino, ancora una volta costretti a operare in un contesto caratterizzato da gravi criticità sul piano della sicurezza. L’episodio verificatosi questa mattina, nel corso del quale un utente ha tentato di sfondare un vetro utilizzando un estintore e ha rivolto pesanti insulti nei confronti di un’operatrice, rappresenta un fatto di estrema gravità che conferma, ancora una volta, quanto le preoccupazioni espresse dalla FP CGIL fossero fondate. – Così in una nota il sindacato.
Non si tratta di un episodio isolato. Da tempo il personale dei Servizi Sociali è esposto ad aggressioni verbali, minacce e situazioni di forte tensione che rendono sempre più difficile svolgere il proprio lavoro in condizioni di serenità e sicurezza. È proprio per questo che la FP CGIL ha proclamato lo stato di agitazione, chiedendo all’Amministrazione di affrontare con urgenza una situazione che non può più essere sottovalutata.
Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento delle misure di sicurezza negli uffici, l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, la definizione di procedure operative per la gestione delle situazioni critiche, la tutela del personale impegnato nelle attività di front office e negli interventi esterni, un’adeguata formazione degli operatori, il monitoraggio dei carichi di lavoro e l’attivazione di un confronto costante con l’Amministrazione affinché vengano adottate misure efficaci e tempestive. – Proseguono dal sindacato.
L’episodio odierno dimostra che la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori non può più essere affrontata con interventi parziali o rinviata nel tempo. Chi opera quotidianamente al servizio delle persone più fragili ha diritto a svolgere il proprio lavoro in un ambiente sicuro e adeguatamente protetto. Martedì la FP CGIL Frosinone Latina svolgerà una visita sindacale presso i Servizi Sociali del Comune di Cassino per verificare direttamente le condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro, confrontarsi con le lavoratrici e i lavoratori e fare il punto sullo stato di attuazione delle richieste avanzate con la proclamazione dello stato di agitazione. La FP CGIL continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione e ribadisce che non sarà più possibile accettare ritardi o sottovalutazioni. La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve diventare una priorità assoluta, prima che episodi come quello odierno possano avere conseguenze ancora più gravi. – Conclude la nota.