Aveva lasciato la propria automobile in carrozzeria per alcuni interventi di riparazione, ma a distanza di molti mesi non solo i lavori non erano stati eseguiti, bensì della vettura si erano perse le tracce. È la vicenda emersa a San Giovanni Incarico, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo di 68 anni, titolare di un’autocarrozzeria del posto, con l’accusa di appropriazione indebita.
L’indagine è scattata dopo la denuncia presentata da un 45enne originario della provincia di Frosinone ma residente fuori territorio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo aveva affidato la propria auto all’officina nell’ottobre del 2024 per l’esecuzione di alcuni lavori alla carrozzeria.
Con il passare del tempo, però, gli interventi concordati non sarebbero mai stati portati a termine. Nonostante le ripetute richieste di chiarimenti e i numerosi solleciti rivolti al carrozziere, la situazione sarebbe rimasta invariata. Il proprietario del veicolo, nel tentativo di favorire l’avvio delle riparazioni, aveva inoltre versato un anticipo di 500 euro tramite bonifico bancario nel gennaio scorso.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno poi fatto emergere un quadro ancora più preoccupante. Durante i controlli, infatti, sarebbe stato verificato che l’automobile non solo non era stata riparata, ma non si trovava più neppure all’interno dei locali dell’attività. Del veicolo, al momento, non vi sarebbe alcuna traccia.
Alla luce degli elementi raccolti, il titolare dell’officina è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Il fascicolo è ora all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, che coordinerà i successivi approfondimenti investigativi, finalizzati anche a rintracciare e recuperare l’autovettura scomparsa.
Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità da parte dell’autorità giudiziaria.