Momenti di forte tensione ad Ausonia, dove un’aggressione avvenuta all’interno di un bar lungo la S.R. 630 ha portato alla denuncia di un 28enne del posto da parte dei Carabinieri della locale Stazione.
I fatti risalgono allo scorso 29 aprile. Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe dato in escandescenze per motivi ritenuti futili, minacciando le presenti e danneggiando anche il locale. Nel caos sarebbero rimaste coinvolte la titolare dell’attività, una donna di 43 anni, e la figlia 18enne, entrambe aggredite durante la lite.
Le due donne, dopo quanto accaduto, si sono recate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino, dove i medici hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
Fondamentale il lavoro dei Carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento dei fatti e svolto accertamenti che hanno permesso di risalire rapidamente all’identità del presunto responsabile. Per il 28enne è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino con le accuse di minacce, danneggiamento e lesioni personali.