Aggressione nella casa famiglia, il gestore chiarisce: la testimonianza

L'uomo, che è stato aggredito sabato da tre minori ospiti della struttura, ci tiene a riportare la sua versione dei fatti per fare chiarezza

Morolo – Sabato scorso l’intervento dei Carabinieri in una casa famiglia per un’aggressione. Uno dei gestori della cooperativa sociale riporta alcune precisazioni in merito all’episodio che lo ha visto direttamente coinvolto a seguito di un’aggressione subita tra tre ospiti minori. Durante l’intervento dell’Arma, anche un militare è stato ferito. Riportiamo di seguito la nota integrale.

La testimonianza del gestore

“Di fatto non si è trattato affatto di una lite per futili motivi, tantomeno di una rissa, né di violenza per futili motivi ma nello specifico di un’aggressione subìta da me in primis e, al loro intervento, anche dai carabinieri intervenuti, con una prognosi di 10gg al maresciallo Labella Antonio, come da denuncia dello stesso e relativi referti. Il tutto in seguito al tentativo di educare ed arginare i tre elementi ritenuti “pericolosi” per fatti precedenti e documentati: tentata rapina, spaccio, utilizzo di droghe, disturbo del vicinato, danni della struttura, percosse ad altri ospiti, mancato rispetto degli operatori (psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, operatori sanitari e proprietario) mancato rispetto delle regole e dell’intero contesto ospitante. Per tali “futili motivi” la volontà da parte del proprietario della struttura di allontanare i tre soggetti per ripristinare la serenità dell’intera comunità locale precedentemente turbata e per tutelare la cittadinanza tutta”. – Si legge nella precisazione,

Il gestore precisa come la struttura “anteponga agli interessi economici la volontà di preservare la serenità del territorio attraverso un’intransigente ed esemplare rispetto delle regole e delle leggi, dimostrandosi una Comunità per minori d’esempio per tante altre”.

“Il nostro stato e la politica del nostro Paese perseguono l’obiettivo di includere nelle scuole e nella società i minori stranieri non accompagnati (MSNA), affinché vengano educati ed avvicinati alla nostra cultura ed è esattamente quello che viene fatto ogni giorno nella nostra struttura, attraverso figure professionali di cui si è già detto. È opportuno precisare che, nonostante l’accaduto, essendosi conclusi i fatti nella questura di Anagni alle ore 20:00 di sabato 01/02/2025 ed essendo chiusi i pronto intervento sociali di riferimento, il titolare della struttura non ha mancato di aiutare i Carabinieri a ricollocare i 3 minori in questione (come da indicazioni del Magistrato) presso strutture aventi posti disponibili, ritenendo di essere d’aiuto anche ai relativi sistemi di assistenza sociale di pertinenza del minore”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ritrovato il 33enne scomparso nel pomeriggio: è tornato a casa

Il giovane era svanito nel nulla in zona Ravano. È rientrato autonomamente a casa mentre erano in corso le ricerche

Incidente sulla Ferentino-Sora, è il secondo in meno di 24 ore: auto fuori strada

Ancora un incidente sulla SR 214, in direzione Sora, poco più in là del distributore di carburanti a Castelmassimo di Veroli

Giovane scompare nelle campagne di Ravano, ricerche con l’elicottero: ore di angoscia a Pontecorvo

Mobilitati Carabinieri e Vigili del Fuoco. Le ricerche, supportate da un elicottero, proseguono senza sosta. L’allarme lanciato dal padre

Ultimo turno sulle volanti per il Commissario Di Trocchio: il saluto alla Polizia tra applausi ed emozioni – VIDEO

Cerimonia commossa in Questura: sirene spiegate e abbracci per il poliziotto simbolo delle Volanti che lascia una grande eredità

Espulsioni, denunce e lotta allo spaccio: polizia a tutto campo contro i reati

Giornata intensa, quella di ieri, tra Frosinone e Sora: rafforzate le attività di prevenzione e contrasto ai reati

Gatti uccisi, scatta l’allarme ad Alatri: sulla crudeltà l’ombra di rituali macabri

LNDC Animal Protection denuncia questi episodi inquietanti e chiede collaborazione ai cittadini per fermare il responsabile
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -