Non si placa il confronto politico ad Alatri. Dopo le recenti polemiche sulla revoca delle deleghe e gli attacchi dell’opposizione, arriva la dura replica del sindaco Maurizio Cianfrocca, che affida a una lunga nota la propria posizione, accusando le minoranze di utilizzare due pesi e due misure e di concentrarsi esclusivamente sulle dinamiche interne della maggioranza anziché sulle questioni che riguardano la città.
Il primo cittadino esordisce sottolineando un cambiamento nell’atteggiamento delle forze di opposizione: «Di solito l’opposizione riusciva a parlare all’unisono. Da qualche settimana invece ognuno va per conto suo. I comunicati sono meno congiunti, qualcuno non li pubblica nemmeno. Evidentemente quando c’è da impartire lezioni di morale anche il coro… stona».
Cianfrocca respinge poi le accuse rivoltegli, ricordando le divisioni che avrebbero caratterizzato le amministrazioni precedenti: «Fa sorridere leggere parole come ricatto, poltrone, pavidità e incoerenza da chi questi termini li conosce bene. Del resto sono i protagonisti delle passate amministrazioni e parte di quei partiti che all’esterno fanno finta di essere compatti mentre all’interno si consumano con divisioni, accordi di convenienza e lasciano agli altri i problemi da risolvere. Non dicono nulla i nomi di Santoro, Ritarossi e Gizzi, tutti assessori defenestrati nelle giunte precedenti per non essere “allineati”? La memoria dei cittadini è molto più lunga di quanto si immagina».
Il sindaco riconosce che anche la sua amministrazione ha attraversato momenti complessi, rivendicando però i risultati ottenuti: «Certo, nemmeno la mia amministrazione si è fatta mancare nulla, ma una differenza sostanziale c’è: i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti e gli stessi cittadini sono i primi a ricordarli a tutti loro».
Nel passaggio successivo il primo cittadino affronta direttamente il tema delle deleghe ritirate, parlando di atteggiamenti contraddittori da parte degli avversari politici: «Oggi si scopre lo scandalo delle deleghe ritirate, ci si indigna, si pontifica e si distribuiscono patenti di moralità. Ma chi sbeffeggia consiglieri comunali e forze dell’attuale maggioranza dovrebbe spiegarci perché in passato li corteggiava. Il paradosso è questo: allisciare gli scontenti del momento per poi attaccarli duramente se ritrovano un’intesa col sottoscritto e lavorano nella coalizione in cui sono stati eletti. Nel primo caso si parla di “fare politica e rivendicazioni legittime”, nel secondo invece tutto si trasforma in “ricatto, poltrone e pavidità”. Non è patetico stare cinque anni a sperare che qualcuno faccia lo sgambetto per poi rimanere puntualmente delusi?».
Cianfrocca si sofferma anche sui rapporti tra maggioranza e opposizione, facendo riferimento a presunti scenari politici futuri: «Oggi quelli buoni e illuminati sono diventati gli esponenti di Patto Civico. Non mi sorprendo. È la conferma che questa amministrazione piace anche ai consiglieri di opposizione. Altrimenti non si spiegherebbe perché alcuni di loro vogliano costruire una coalizione futura con membri di quella attuale. Per carità, sono spifferi di corridoio, ma visto che a qualcuno piace parlare sulla base di voci, pseudo-promesse e “verità relative”, a questo punto è giusto dar spazio a tutto quello che circola».
Infine il sindaco critica quella che definisce un’assenza di proposte concrete da parte di chi ambisce ad amministrare la città: «Mi sorprende invece che da tempo l’unica azione di chi aspira a essere amministratore sia disegnare le trame interne dell’amministrazione Cianfrocca. Magari per provare a nascondere l’assenza di temi reali affrontati e le difficoltà nel dare forma a progetti politici ancora indefiniti. Io ho già espresso il mio pensiero, le mie intenzioni e non mi presterò a certi giochetti. Se qualcuno ha ambizioni, inizi a parlare di cose concrete. Finora si sono letti solo veti incrociati e smentite su ipotetici candidati. È tutto quello che si è in grado di fare?».
Con questa nota il sindaco interviene nel dibattito politico cittadino, rilanciando il confronto con le opposizioni e ribadendo la volontà di proseguire l’azione amministrativa, respingendo le accuse che negli ultimi giorni sono state rivolte alla maggioranza.