Buone notizie dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Cianfrocca per i proprietari di terreni agricoli del territorio di Alatri. Ora sarà possibile realizzare piccole strutture di 12 metri quadrati per un’altezza di 2,30 metri avendo una superficie minima di terreno pari ad almeno 1.500 metri quadrati, mentre in precedenza la superficie minima richiesta era di 5.000 metri quadrati per strutture di 20 metri quadrati, sempre con altezza di 2,30 metri.
La proposta, fortemente sostenuta dal sindaco Cianfrocca e dall’intera maggioranza, è stata presentata dall’assessore all’Urbanistica Giorgio Tagliaferri di Fratelli d’Italia ed è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nell’assise del 29 dicembre scorso.
Una esigenza nata a seguito delle numerose richieste pervenute da cittadini e aziende agricole che intendono presentare progetti rientranti nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e che hanno la necessità di realizzare piccole strutture a servizio dell’attività agricola sui propri terreni.
La novità è resa possibile a seguito della modifica di una precedente normativa da parte della Regione Lazio, che è intervenuta con la legge 17/2016 e con la legge n. 1 del 27 febbraio 2020. Essendo il territorio di Alatri caratterizzato da un elevato frazionamento fondiario, pari all’80%, il Comune rientra pienamente nei parametri previsti dalla normativa regionale.
L’annuncio di Tagliaferri
A dare la comunicazione ufficiale è l’assessore all’Urbanistica e Patrimonio del Comune di Alatri, esponente di Fratelli d’Italia, Giorgio Tagliaferri, che ha ricevuto la conferma direttamente dalla Regione Lazio: «Si tratta di una novità importante che riguarda il nostro territorio ma soprattutto i tanti proprietari di aziende agricole e per questo ringrazio il sindaco Cianfrocca e la maggioranza per aver sostenuto questa iniziativa ma soprattutto il geometra dell’ufficio Amerigo Brocco per il grande lavoro burocratico svolto. È stato molto prezioso», spiega l’assessore.
«Una ottima notizia da parte della nostra amministrazione per le nostre tante aziende agricole che ora potranno edificare questi manufatti avendo terreni pari ad un minimo di 1500 m2. Queste strutture di 12 m2 per un’altezza di 2,30 metri lineari calcolati alla gronda potranno essere utilizzate per depositi e rimesse agricole, magazzini anche provvisori di prodotti agricoli (celle frigorifere, latte, ortaggi e verdure), locali per prime lavorazioni, conservazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli».
«Una risposta concreta per i tanti proprietari e titolari di aziende agricole che ora potranno avere più opportunità di sviluppo e crescita. Rispondiamo alle esigenze concrete di cittadini e proprietari di aziende agricole presenti nel territorio di Alatri, favorendo lo sviluppo dell’attività agricola nel rispetto delle norme regionali e della tutela del territorio», conclude Tagliaferri.
E infine aggiunge: «Ringrazio ancora una volta la Regione Lazio, i nostri uffici del Comune per il lavoro svolto. Ma soprattutto come Fratelli d’Italia siamo soddisfatti di dare ancora una volta risposte concrete alle richieste e alle aspettative dei nostri cittadini in un settore primario e specifico fondamentale per lo sviluppo».