Alatri- Thomas Bricca, gli amici: “Vogliamo giustizia” – In esclusiva le video testimonianze

Le toccanti testimonianze degli amici del giovane freddato in un agguato a colpi di pistola. Dolore e rabbia

Alatri – Sono tutti radunati sulla piazzetta del “Girone”. Guardano verso la scalinata sulla quale il loro amico è stato freddato con un colpo di pistola alla testa. Sono gli amici di Thomas Bricca. Poche ore fa hanno avuto la conferma che il loro amico non tornerà più tra loro. Un “fratello”, così lo chiamavano, è morto. Ammazzato a soli 19 anni in una fredda sera di fine gennaio.

Qualcuno non riesce a trattenere le lacrime. Ma oggi, oltre al dolore, il sentimento che li accumuna è quello della rabbia. Vogliono GIUSTIZIA. Chiedono che chi ha ucciso Thomas paghi. E dicono “basta”. Basta alle violenze e alle vessazioni che hanno dovuto subire per anni da quelli che definiscono criminali.

“Sono loro che hanno fatto sparare a Thomas – raccontano – fanno affari con la droga. Si servono degli zingari per farci paura. Tante volte ci hanno minacciati, ogni volta che abbiamo provato a dire la nostra per essere lasciati in pace. Thomas con loro non c’entrava nulla. Con le risse dei giorni scorsi non ha avuto niente a che fare. Qui non si devono più far vedere”.

Non era lui il bersaglio – dicono all’unisono – volevano sparare ad un amico, un ragazzo magrebino, che era dietro di lui perché nel fine settimana, dopo le risse, aveva provato a ribellarsi. Thomas si è accasciato proprio sopra di lui dopo lo sparo. Poi sono fuggiti convinti di aver preso quello giusto. Ci hanno portato via il sorriso di un amico. Thomas poteva essere ognuno di noi. Era lì al momento sbagliato”.

Ne sono convinti Nidhal, Lorenzo, Michele, e Davide. Loro Thomas lo conoscevano bene e giurano che non avesse nulla a che fare con la droga, con lo spaccio, con le risse e con “quei criminali”. E oggi non hanno alcuna paura di parlare e dire la loro verità, ci mettono la faccia. Per Thomas.

Le parole del miglior amico di Thomas

“Thomas non meritava tutto questo. – dice Adem – Nessuno ci riporterà mai il sorriso che aveva quel ragazzo. Fa male una cosa di queste perché è capitato a chi era al di fuori di certi contesti, al di fuori di tutto questo. Nessuno si sarebbe mai aspettato che potesse accadere a lui. Non ha mai litigato con nessuno. Fa malissimo al cuore, io ancora adesso non ci credo”.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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