Alatri – Via Quarti di Tecchiena, strada impraticabile: tanti i disagi per i residenti

Alatri - La strada peggio di una mulattiera: i residenti sono esausti. Serve un intervento risolutivo con il consenso di tutti

Alatri – Una situazione insostenibile per coloro che risiedono su via Quarti di Tecchiena, una strada interpoderale che nasce per favorire l’accesso ai terreni ma che poi, negli anni, si è allacciata alle vie comunali principali. Chi abita implora da tempo che l’ente locale ne agevoli la bitumazione, sono infatti numerosi i disagi per coloro che sono obbligati a percorrere il tragitto anche più volte al giorno: buche che sembrano la bocca di un cratere, quando piove queste si riempiono d’acqua fino ad arrivare agli sportelli delle auto che transitano. Spesso i veicoli sono costretti ad allargarsi e passare sui terreni che costeggiano la carreggiata.

Purtroppo c’è da aggiungere che i proprietari dei campi, tra l’altro, non si dimostrano collaborativi in tal senso, non comprendono le difficoltà che gravano sugli automobilisti ed i danni alle vetture che ne conseguono: oltre ad ignorare i disagi dei residenti, percorrendo la via in oggetto con i mezzi agricoli fanno sì che la situazione degeneri. Alcuni, quasi a dispetto, oltretutto in barba alle ordinanze ed alle misure di prevenzione antincendio, non provvedono alla pulizia dei poderi lasciando crescere rovi e sterpaglie a bordo strada ed abbandonando cataste di sfalci di potature per impedire alle auto di “calpestare” 50centimetri di terreno nel tentativo di non annegare nelle pozzanghere.

La redazione di Frosinone News ha contattato in merito il vicesindaco di Alatri, Roberto Addesse, sempre disponibile nei limiti del possibile: l’amministratore ha garantito che in settimana su via Quarti di Tecchiena verrà steso e poi livellato un letto di stabilizzato. Non sarà questa la soluzione definitiva, è facile presumere che un’abbondante pioggia basterà a compromettere l’opera ed a trasportare e disperdere la ghiaia. E se non pioverà ci penseranno gli pneumatici dei mezzi agricoli a “riscavare” la strada. Quest’ultima deve essere necessariamente asfaltata, altre iniziative risulterebbero uno spreco di denaro in quanto poco efficaci e non risolutive. Ma serve il consenso di tutti coloro che la percorrono e che risiedono nella zona, trattandosi appunto di una strada interpoderale.

Sono gli stessi residenti a fare appello al buonsenso di tutti, certe volte basterebbe mettersi nei panni degli altri per comprendere “dove sta il problema”: intere famiglie in ostaggio di una strada che in precise occasioni diventa impraticabile. Intere famiglie tra cui studenti che devono raggiungere la scuola, genitori che devono andare a lavorare, chi sta male e deve fare terapia…chi sta male e deve fare chemioterapia e non può uscire di casa perché la via non glielo consente.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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