Anagni – Biodigestore, il Comune dice sì al ricorso al Tar: divampa la polemica

Dura presa di posizione di LiberAnagni che attacca pesantemente il primo cittadino, Daniele Natalia, per le sue scelte

Anagni – Biodigestore, il Comune ha aderito al ricorso al Tar presentato da associazioni e cittadini. Sul caso interviene la Coalizione civica LiberAnagni con una nota. Dura la presa di posizione nei confronti del primo cittadino.

“Lo scorso 29 dicembre il Comune di Anagni ha formalmente aderito al ricorso promosso avanti al TAR Lazio dall’Associazione Quartiere Cerere, dal Movimento Crescita Comune, da Legambiente e da 26 coraggiosi cittadini anagnini – spiegano da LiberAnagni – Questa circostanza è un ulteriore atto di trasformismo elettorale, in vista delle prossime elezioni amministrative, e dimostra le gravi responsabilità del Sindaco Natalia che, nel dicembre 2020, ha espresso parere favorevole e incondizionato al progetto e, solo dopo un anno, schiacciato dalla richiesta di consiglio comunale firmata da 600 concittadini, è stato costretto a manifestare un “pentimento di facciata”, facendo però colpevolmente scadere i termini per il ricorso diretto dell’ente”.

“Nella conferenza stampa del 31 dicembre – prosegue la nota – il Sindaco Natalia non solo ha nascosto alla Città l’atto di adesione del Comune al ricorso delle associazioni, così da non dare il giusto valore alla loro battaglia e da non indisporre chi contava sul sostegno del suo parere favorevole e del Consiglio Comunale del 24 giugno 2021, ma ha avuto anche la spudoratezza di attaccare i cittadini definendosi “l’unico oppositore” al biodigestore. In realtà, l’atto dello scorso 29 dicembre è la prova che da più di due anni il Sindaco Natalia ha abdicato alle sue funzioni di garante della salute pubblica; ha rimesso la tutela della Comunità cittadina e di un intero territorio, già assai martoriato, alle azioni dei cittadini, delle associazioni e dei gruppi aderenti al NO BIODIGESTORE ANAGNI”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

IA e agricoltura. Aldo Mattia: “L’intelligenza artificiale non deve sostituire l’uomo”

Alla Camera, il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia ha tracciato una linea chiara tra innovazione e salvaguardia del lavoro agricolo

Congressi Pd, a Frosinone è già vigilia del voto: aggregare subito i progressisti. Cassino tra veleni e Stellantis

Ieri le assemblee del Capoluogo e della Città Martire nella serie dei congressi di circolo in provincia che si concluderanno il 1° febbraio

Frosinone Città Digitale: superata la verifica tecnica sui fondi Pnrr. Il nuovo sito web è ok

L'esito dell'asseverazione certifica la qualità del software ma anche la sicurezza e la resilienza dei sistemi informatici del Comune

Allevamenti, biodiversità e razze autoctone: dalla Regione aiuti alle aziende zootecniche

La procedura è “a sportello” e le domande saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili: il sostegno

Disabilità, Battisti: “A rischio la continuità dei servizi nel Distretto socio-sanitario di Alatri, Anagni e Guarcino”

La consigliera regionale del PD ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale rivolta al presidente della Regione Lazio

Frosinone – Parco del Cosa e percorso per la stazione. Anselmo Pizzutelli s’appella all’amministrazione

Il capogruppo della lista Mastrangeli si rivolge all'amministrazione comunale ed alle forze presenti in Consiglio: opera davvero prioritaria
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -