Anagni – Un nuovo parcheggio? Santovincenzo annuncia battaglia: “Ci opporremo”

Luca Santovincenzo, Consigliere Comunale: "Natalia, Cardinali e Tuffi: chi gli ha dato mandato per distruggere la storia di Anagni?"

Qualche mese fa i ragazzi del Consiglio Comunale dei Giovani hanno chiesto all’amministrazione di riaprire il parco del Convitto Regina Margherita. Per tutta risposta la giunta ha sfornato l’ennesimo “capolavoro”: via il parco chiesto dai nostri giovani, via un filare di platani e tigli della storica “passeggiata” di Viale Matteotti. Posti auto al posto della storia, degno seguito delle “intuizioni” nel giardino del centro Caritas, del cemento al parco della Rimembranza e degli interventi programmati a San Filippo. Il preludio al più grande scempio che hanno in mente: un parcheggio nel colle della cattedrale. Ma qualcuno li ha mai mostrati agli anagnini questi progetti? Anagni in Movimento, SiAmo Anagni e Anagni Futura: cosa dicono i loro programmi? – Ad intervenire sulla vicenda con una nota è Luca Santovincenzo, Consigliere Comunale e Capogruppo LiberAnagni.

Santovincenzo: “Violata la legge”

“Questo succede quando si governa a vista, quando all’inizio dell’ottavo anno di mandato ci si accorge di non aver realizzato infrastrutture strategiche e si finisce per improvvisare, spendendo denaro pubblico per opere da inaugurare in fretta. Ma invece che valutare i siti più adatti, le coalizioni riunite dopo il grande inganno preferiscono forzare la mano, aggirare il confronto pubblico e ricorrere con disinvoltura agli espropri per cancellare l’identità della città storica, il paesaggio e il verde urbano. – Prosegue il Consigliere – Non cercano soluzioni alternative e ignorano le proposte ragionevoli: entrano nella proprietà privata, spingendosi là dove nessuna amministrazione dovrebbe arrivare senza ascolto, trasparenza e rispetto. Nel 2023 avevano puntato alla distruzione del verde del parco giochi INPS, una scelta che avevamo già respinto. Invece di considerare l’alternativa da noi proposta per salvaguardare l’intera l’area – un parcheggio interrato sotto il vicino campo di calcio – hanno virato sul parco del Convitto Regina Margherita.

È un modo di agire che tradisce ogni principio di buona amministrazione e viola ancora una volta la Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, che, per migliorare la qualità della vita nelle città, impone agli enti pubblici obblighi precisi di censimento, tutela, pianificazione e manutenzione del verde urbano. Dopo aver perso l’occasione del Giubileo, stanno perdendo anche l’appuntamento con il futuro. E quel che è peggio: lavorano per peggiorare la qualità della vita degli anagnini. Ci opporremo, ci appelleremo alle Autorità e ci appelliamo agli anagnini: salviamo insieme l’identità di Anagni. E se dovessero andare avanti, un giorno – perché quel giorno arriverà – ripareremo tutti i loro danni. Perché una città viva si difende. E si ricostruisce”. – Conclude Santovincenzo.

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