Una tragedia che, fin dalle prime ore, ha mostrato contorni inquietanti e che ora ha portato a un arresto con l’accusa di omicidio volontario. Un uomo di 45 anni è stato fermato dai Carabinieri e condotto in carcere per la morte di un pensionato di 74 anni, deceduto nell’incendio divampato all’interno del suo appartamento a Lomazzo, in provincia di Como.
Le fiamme sono scoppiate poco dopo le 3 del mattino. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il 74enne non c’era ormai più nulla da fare. Le prime verifiche eseguite dai vigili del fuoco e dai militari dell’Arma hanno subito fatto emergere elementi incompatibili con un incendio accidentale.
Davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione sono state infatti trovate tracce di liquido infiammabile sullo zerbino, particolare che ha orientato immediatamente le indagini verso la pista dolosa.
Gli investigatori hanno quindi acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Proprio i filmati avrebbero immortalato il presunto responsabile, un vicino di casa della vittima, mentre riempiva una tanica di benzina in un distributore poco prima del rogo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il liquido infiammabile sarebbe stato versato all’esterno della porta d’ingresso dell’appartamento e successivamente incendiato. Il 74enne sarebbe così rimasto intrappolato all’interno dell’abitazione, senza riuscire a mettersi in salvo.
Alla luce degli elementi raccolti, il 45enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e trasferito in carcere. Nel frattempo i Carabinieri proseguono gli accertamenti per chiarire il movente del gesto, concentrando le indagini sui rapporti tra l’arrestato e la vittima e sulla cerchia delle conoscenze del pensionato.