Aree di crisi complesse, c’è l’accordo per il rinnovo della mobilità in deroga

Si tratta di oltre 800 famiglie dei due distretti che tirano un sospiro di sollievo, ma il cui futuro resta incerto

Firmato in Regione Lazio tra l’Assessore al Lavoro, Scuola e Formazione Giuseppe Schiboni e le organizzazioni sindacali, l’accordo per il rinnovo della mobilità in deroga per gli ex lavoratori delle aree di crisi complesse di Frosinone e Rieti, per l’intero 2025. Si tratta di oltre 800 famiglie dei due distretti che tirano un sospiro di sollievo, ma il cui futuro resta incerto. Uno dei punti fondamentali dell’accordo riguarda l’attivazione delle politiche attive. Ai lavoratori dovrà essere data la possibilità di seguire percorsi utili per il reinserimento nel mondo del lavoro.

È su questo punto che, il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani, presente alla firma assieme al Segretario provinciale di Frosinone Enzo Valente e a Paolo Zeppieri, insiste per avere delle risposte che, nel corso di questi anni, sono sempre state parziali.

“Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto – sottolinea Valiani – ma, alle stesso tempo, auspichiamo che le politiche attive possano finalmente trovare efficacia. Ci sono da ricollocare circa 800 lavoratori, espulsi anni fa dal mercato, e che ancora sono a casa. Ci appelliamo alle istituzioni dei territori coinvolti all’interno delle due aree di crisi complesse, affinché rispondano a questo accordo e si mettano a disposizione per favorire i percorsi che potranno ridare dignità alle tante persone coinvolte nei progetti”.

Schiboni: “Abbiamo mantenuto gli impegni assunti”

La firma dell’accordo rappresenta il passaggio necessario per dare attuazione concreta alle misure programmate per sostenere i lavoratori dei territori interessati da processi di reindustrializzazione garantendo la prosecuzione della mobilità in deroga e della cassa integrazione guadagni straordinaria. Le risorse messe a disposizione dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ammontano per la Regione Lazio a 8.082.032,72 euro. Le somme saranno utilizzate in aggiunta a quelle residue dei precedenti finanziamenti e saranno così ripartite: 2.150.000 euro alla CIGS e 15.550.000 euro alla mobilità in deroga.

«Abbiamo mantenuto gli impegni assunti – ha spiegato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Giuseppe Schiboni – nell’interesse delle nostre comunità. Questi interventi sono fondamentali per dare una speranza di futuro alla platea interessata e alle loro famiglie considerato che sono previsti percorsi di politica attiva del lavoro finalizzati al reinserimento occupazionale dei lavoratori interessati. L’obiettivo ora deve essere quello di garantire lo sviluppo di queste aree e la ripresa del tessuto economico. Su questo obiettivo continueremo a porre massimo impegno per la competitività dei nostri territori e la dignità delle nostre comunità».

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