Armato di coltello entra in un supermercato e si fa consegnare l’incasso, rapinatore incastrato a tempo di record

Sentendosi ormai braccato dall'incalzare delle indagini, nella mattinata seguente il 36enne si è spontaneamente presentato dai Carabinieri

Incastrato a tempo di record il rapinatore che, nella serata di sabato, intorno alle ore 19:45, aveva messo a segno una rapina in un supermercato di Ripi. Ieri mattina, 21 giugno, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 36enne, originario della Capitale ma domiciliato nel comune ripano, poiché gravemente indiziato del reato di rapina aggravata.

Secondo quanto ricostruito, con il capo coperto da un cappuccio e con occhiali da sole scuri, ha fatto irruzione all’interno del noto supermercato di Ripi. Impugnando un coltello da cucina, il malvivente ha minacciato un dipendente puntandogli l’arma alla gola, costringendolo così ad aprire il registratore di cassa. In pochi attimi, l’uomo si è impossessato di tutto il denaro contante presente, quantificato in oltre 500 euro, per poi darsi a precipitosa fuga a piedi fuggendo attraverso un campo adiacente alla struttura.

Le immediate indagini avviate dai militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto, hanno permesso di ricostruire la via di fuga del malfattore. I successivi sopralluoghi lungo una vicina strada sterrata hanno infatti consentito ai Carabinieri di rinvenire e recuperare gli indumenti di cui il rapinatore si era disfatto durante la fuga – una tuta, una felpa e gli occhiali -, nonché il coltello con lama seghettata di 22 cm utilizzato per compiere l’azione delittuosa. Le indagini hanno inoltre permesso di individuare e porre sotto sequestro l’autovettura utilitaria, noleggiata dall’indagato, utilizzata per allontanarsi definitivamente dalla zona.

Sentendosi ormai braccato dall’incalzare delle indagini, nella mattinata seguente il 36enne si è spontaneamente presentato presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Ripi. Di fronte ai militari, l’uomo ha rilasciato spontanee dichiarazioni ammettendo le proprie responsabilità in merito alla rapina, giustificando il proprio gesto con uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti e dichiarandosi profondamente pentito.

Tutto il materiale rinvenuto, compresa l’autovettura e l’arma da taglio, è stato sottoposto a sequestro penale. L’uomo, al termine degli adempimenti, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.

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